07/06/2000: come si ferma Shaq? O’Neal ne mette 43 e distrugge i Pacers in gara 1 delle Finals!

Hanno provato a raddoppiarlo continuamente nel primo quarto. Hanno provato la marcatura individuale nel secondo ed entrambe le cose nel terzo. Nell’ultimo, invece, non c’è stato più bisogno di marcarlo, perché i Pacers ormai erano già affondati, non essendo riusciti a trovare risposta ad un quesito: come diavolo si ferma Shaquille O’Neal? In pratica in una sola notte Indiana ha visto cadere le fondamenta sulle quali aveva costruito la sua ottima stagione: ha sempre fatto affidamento su una grande difesa di squadra, ma questa non ha impedito a Shaq di segnare 43 punti, conditi da 19 rimbalzi e 3 stoppate, in gara 1 delle Finals NBA, datata 7 giugno 2000.

O’Neal ha chiuso con 21 canestri su 31 tentativi, afferrando 6 rimbalzi offensivi e guidando i Lakers ad un pazzesco 70% dal campo nei primi 12’. Tanti sono i minuti che gli sono bastati per sconvolgere il piano partita dei Pacers: ha segnato subito 7 dei suoi primi 8 tiri, nonostante il costante raddoppio, e Los Angeles si è ritrovata a condurre 33-18 dopo il primo quarto. Da quel momento in poi l’incontro è stato tutto in discesa per i gialloviola, che hanno praticamente sempre condotto sopra la doppia cifra di vantaggio.

C’è poco da recriminare ad Indiana, che ha provato in tutti i modi a limitarlo, ma non c’è stato niente da fare: nell’ultimo quarto si è alzato forte il coro dello Staples Center “MVP! MVP!”, rimarcando semplicemente il fatto che quando uno dei centri più forti della storia del basket a stelle e strisce gioca alla sua maniera, non c’è niente o nessuno che può fermarlo.

Nei playoffs del 2000 gara 1 ha sempre portato bene a Shaq: al primo turno contro i Kings mise a referto 46 punti; in semifinale ne rifilò 37 ai Suns e nella Finale della Western Conference scollinò nuovamente oltre quota 40 (41) contro i Blazers. In pratica, O’Neal quell’anno ha viaggiato con l’incredibile media di 41.8 punti nelle gare di apertura.