21/04: Jordan batte il record di Chamberlain, i Bulls firmano un record di 72-10

1951 – I New York Knickerbockers perdono la decisiva gara 7 della finale NBA per 79-75. A festeggiare sono i Rochester Royals, che con due liberi di Bob Davies sono riusciti a sventare la clamorosa rimonta. I Royals, infatti, hanno vinto le prime tre partite, ma poi hanno subito la furiosa rimonta degli avversari, che hanno pareggiato la serie sul 3-3, salvo poi perdere nell’ultimo incontro.

1991 – I Denver Nuggets perdono 131-125 a Houston, ma si consolano firmando il record NBA per la media punti più alta di sempre (130.8 a partita).

1995 – I Boston Celtics giocano la loro ultima partita di regular season al Boston Garden, la loro casa da quando nel 1946 è stata formata la squadra. Poco dopo, il BG è stato raso al suolo e sostituito dal Fleet Center.

1996 – I Chicago Bulls si sbarazza dei Bullets per 103-93, concludendo la stagione con un record di 72-10 ed una percentuale di vittoria dell‘87,8%. Grazie al loro incredibile ruolino di marcia, il record dei Lakers del 1972 (69-13) è spazzato via.

1996 – John Stockton conquista il suo nono titolo consecutivo di miglior assistman della lega, distribuendone 916 in 82 partite, ovvero 11.2 ad allacciata di scarpe.

1996 – Michael Jordan stabilisce un nuovo record, vincendo per l’ottava volta consecutiva il titolo di miglior marcatore della NBA grazie ad una meda di 30,4 punti a partita. Wilt Chamberlain si era fermato a sette in fila.