24/05/1979: nasce Tracy McGrady, un talento immenso quanto maledetto

Il 24 maggio del 1979 a Bartow, in Florida, nasceva uno dei giocatori più talentuosi dell’ultimo decennio. Stiamo parlando ovviamente di Tracy McGrady, noto ai più per aver realizzato un’impresa che sembrava semplicemente impossibile, segnando 13 punti in 35 secondi nella clamorosa vittoria in rimonta dei suoi Rockets nel derby texano con gli Spurs.

Ma T-Mac non è solo un tiratore eccezionale in grado di accendersi in qualsiasi momento, ma è una vera e propria stella NBA: o meglio, lo era, perché i problemi alla schiena ed al ginocchio lo hanno ormai privato della sua esplosività che lo rendeva immarcabile e costretto oggi ad un ruolo da comparsa negli Spurs.

Pur compiendo solo 34 anni, T-Mac ha già 16 stagioni in NBA sulle spalle e fino a quando il fisico ha retto, si è espresso su livelli stratosferici: grande atleta, eccellente attaccante, ma anche ottimo difensore e passatore, ha viaggiato in carriera con 24.4 punti, 6.3 rimbalzi, 5.2 assist e 1.4 recuperi di media a partita e non a caso è ritenuto uno dei giocatori più forti degli anni 2000.

Purtroppo la carriera di T-Mac è costellata da tanti se: chissà che cosa sarebbe successo se i Raptors avessero puntato seriamente su di lui e sul cugino Vince Carter o se la caviglia di Grant Hill non avesse ceduto durante i suoi anni ai Magic o se il piede sinistro di Yao Ming non avesse avuto continuamente seri problemi. Purtroppo non lo sapremo mai, ma una certezza su McGrady ce l’abbiamo: prima della firma con gli Spurs, non aveva mai superato un primo turno di playoffs, ma ciò che più conta è che ogni volta che è sceso sul parquet ci ha regalato tantissime emozioni con le sue prestazioni da vero fenomeno.