25/05/2000: Capone allo scadere, storica promozione in A1 di Avellino

Tutta l’Italia lo deve sapere… segna Capone allo scadere!“. Questo coro, intonato il 25 maggio 2000, ancora oggi è in grado di suscitare grandi emozioni nei tifosi biancoverdi: esattamente 13 anni fa, infatti, Claudio Capone segnava sulla sirena un incredibile canestro da quasi metà campo che valeva la promozione della Scandone in Serie A1 dopo 52 anni di storia.

Ma andiamo con ordine e proviamo a ripercorrere quella storica stagione 1999/2000: la De Vizia Avellino, guidata da coach Luca Dalmonte, chiude in terza posizione la stagione regolare e conquista l’accesso ai playoff promozione. Dopo aver avuto la meglio in semifinale di Fabriano, battuta 3-2 in una serie a dir poco emozionante, i biancoverdi approdano in finale contro l’Aurora Jesi, reduce anch’essa da una vittoria per 3-2 su Biella.

La Scandone vince gara 1 e 3 e sale a Jesi con l’intenzione di provare a chiudere la serie sul 3-1: a fare la partita, però, è l’Aurora che, davanti al proprio pubblico, costringe la truppa di coach Dalmonte a rincorrere per tutti i 40 minuti. Ma negli ultimi 6 secondi succede l’impensabile: Sergio Mastroianni mantiene il sangue freddo in lunetta e realizza i due liberi che valgono l’80-80. Jesi ha ancora l’opportunità di vincere, ma Massimo Guerra sbaglia il passaggio: la palla finisce a Claudio Capone che dalla lunghissima distanza fa partire una preghiera, accolta dagli dei del basket. La palla finisce in fondo alla retina e la festa biancoverde può iniziare: è Serie A1.

Ormai sono passati 12 anni da quella partita storica, in grado ancora di far venire i brividi ai supporters irpini: oggi la Scandone si appresta ad affrontare la sua quattordicesima stagione consecutiva nel massimo campionato italiano e in questi anni si è tolta diverse soddisfazioni, quali sono la vittoria in Coppa Italia e l’esperienza in Eurolega. La storia continua.