27/06/2001: Il sacrificio di Kwame Brown, scelto con la n.1 dai Wizards

27 giugno 2001. Kwame Brown diventa il primo giocatore proveniente da una high school che viene selezionato con la prima scelta in un Draft NBA, anche se non era quello che lui voleva, almeno inizialmente. Egli, infatti, avrebbe preferito giocare un anno a Gainesville, in Florida, ma per ragioni economiche decide di fare il salto tra i professionisti, dove i Washington Wizards gli permettono di approdare utilizzando la scelta n.1.

“E’ stato un sacrificio che ho fatto per mia madre – ha spiegato Brown – Lei mi ha dato tutto ed ho sentito che era arrivato il momento di ricambiare”. Sua madre, Joyce, non poteva più lavorare a causa di una malattia degenerativa alla schiena e quindi Keame decide di dichiararsi eleggibile per il Draft, in quanto sa che essere una top pick può garantirgli la sicurezza economica di cui ha bisogno. Secondo le regole salariali dei rookie NBA, infatti, la scelta n.1 ha diritto a 3 milioni di dollari al suo primo anno, con un aumento annuale del 7.5% nelle seguenti due stagioni.

Brown avrebbe preferito sviluppare ulteriormente il suo gioco per almeno un’altra stagione in Florida, ma alla fine si dichiara e, nonostante la giovane età, viene scelto alla n.1 dai Wizards, che lo ritengono mentalmente pronto per la NBA. “Tutti parlano dell’aspetto fisico della NBA – ha spiegato Kwame – mai di quello mentale. Ma quest’ultimo è la cosa più importante, perché il corpo fa quello che dice la mente”.

Con il senno di poi possiamo dire che probabilmente la scelta di non tornare all’high school e di non provare l’esperienza del college non ha fatto bene alla sua carriera, finora ben al di sotto delle attese, ma alla vigilia del Draft Brown era fiducioso, dato che giocatori del livello di Kobe Bryant e Tracy McGrady avevano fatto con successo il salto dal liceo alla NBA, anche se per motivazioni differenti.