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Accadeva il 13/11/1979: quando Dawkins distrusse il canestro e fece cambiare le regole NBA

Esattamente 37 anni fa, il 13 novembre del 1979, nel bel mezzo dell’incontro tra i Sixers e Kings, il centro Darryl Dawkins è stato servito sul taglio ed ha trovato lo spazio per andare ad inchiodare la schiacciata. Che però è stata decisamente fuori dal comune: Darryl è andato su con troppo vigore e se n’è venuto giù tutto il tabellone di vetro, con il ferro che invece è rimasto sospeso. I frammenti di vetro erano sparsi dappertutto, in particolare tra i capelli di Dr. J, ed hanno anche leggermente ferito alle braccia ed alle gambe.

Per chi non lo sapesse, nel 1975 Dawkins è stato il primo giocatore ad approdare in NBA senza passare per il college: allora si diede il soprannome “Chocolate Thunder” e iniziò a conquistare la simpatia degli appassionati, che lo ritenevano uno dei giocatori più interessanti e divertenti da guardare. In particolare, le sue schiacciate erano celebri in tutte le arene, e gli fecero guadagnare decine di nomignoli diversi. Ma mai prima di quella notte di 35 anni fa era stato in grado addirittura di far crollare un tabellone. E l’episodio non fu isolato: qualche settimana più tardi, Dawkins è andato nuovamente su con grande determinazione ed ha rotto il vetro, ma soprattutto ha letteralmente staccato il ferro.

Allora il commissario Larry O’Brien lo convocò nel suo ufficio e lo redarguì severamente: ogni qual volta che avesse rotto un tabellone, sarebbe stato sospeso e multato di 5mila dollari. Questo perché, se da un lato schiacciate come quelle due portavano tanta pubblicità alla NBA, dall’altro causavano enormi ritardi nel terminare le partite e ovviamente rendevano il campo di gioco pericoloso. Da quel momento in poi, Dawkins stette molto attento a non ripetersi. Poco più tardi, la lega si convinse ad introdurre il “breakaway rim”, ovvero il ferro studiato appositamente per piegarsi in caso di schiacciata, senza che il tabellone subisca danni.

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