Accadeva il...

Accadeva il 14 giugno: Michael Jordan e quei 40 secondi per la leggenda

Esattamente 18 anni fa, Michael Jordan ha ricordato a tutti perché è considerato il più grande di tutti i tempi. Gara 6, davanti al clima ostile di Utah, MJ fa registrare una delle prestazioni più stupefacenti della storia delle Finals NBA. Quella partita è stata così epica, che ogni appassionato di questo sport sa benissimo che cos’è successo, ma soprattutto com’è finita: i Jazz sono avanti di uno e negli ultimi secondi si affidano a Karl Malone. A 18’’ dal termine, però, Jordan spunta alle sue spalle e gli strappa il pallone dalle mani. Michael aspetta una decina di secondi, poi agisce: manda per le campagne Bryon Russell e spara dalla media. ll risultato potete immaginarlo.

L’ultimo disperato tentativo di John Stockton viene rifiutato dal ferro ed i Bulls vincono il terzo titolo consecutivo, il sesto nel giro di soli otto anni! Jordan chiude la sua ultima partita in carriera con Chicago mettendo a referto la bellezza di 45 punti, grazie ai quali termina i playoffs del 1998 con 32.4 di media e conquista il premio di MVP delle Finals per la sesta ed ultima volta. Non servono trovare parole per descrivere quella storica partita di Michael, già ci ha pensato Phil Jackson, che a caldo commentò: “Oh mio Dio, è stato bellissimo! Che finale!”.