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Accadeva il 14/01/2000: inizia l’era di Cuban a Dallas. I suoi 5 momenti più folli da proprietario

Esattamente 16 anni fa, il 14 gennaio del 2000, Mark Cuban acquistava una quota di maggioranza dei Dallas Mavericks da H. Ross Perot Jr. ed entrava così nel mondo della NBA. Nel corso degli anni, si è certamente affermato in qualità di uno dei proprietari più capaci, audaci, passionali e arroganti che si siano mai visti. Insomma, Cuban è un vero e proprio personaggio, uno di quelli che o si ama o si odia. Per celebrare i suoi 16 anni nella lega professionistica, andiamo a vedere i cinque momenti più folli e stravaganti che lo riguardano.

PESCE D’APRILE – Quale altro proprietario di una franchigia NBA, o anche semplice uomo d’affari, farebbe una cosa del genere? La risposta è nessuno. Qualche anno fa, Cuban decise di organizzare una bella messinscena nel bel mezzo di una partita: durante un timeout, è apparso furioso con un arbitro, tanto da arrivare a spingerlo e poi persino alle mani. Dopo che i due furono divisi, Cuban iniziò a sorridere e venne annunciato al palazzo che si trattava di un pesce d’Aprile.

L’ALL-STAR GAME DEL 2010 – Tutti si aspettavano che con l’ASG organizzato a Dallas, Mark avrebbe trovato il modo per guadagnarsi l’attenzione generale. Ovviamente non ha deluso le attese, ma purtroppo per lui non è stato il modo migliore: Cuban partecipò alla partita delle celebrità, ma al suo primo tentativo di tiro si prese una gran stoppata da Chris Tucker.

LA LINGUA LUNGA – Chiunque conosca abbastanza bene la NBA, sa che il proprietario dei Mavericks è uno che poco si uniforma alla massa e che soprattutto è uno molto schietto, che non ha timore di esprimere la propria opinione. Da quando ha acquisito la franchigia di Dallas dal 2000, è stato multato più di 20 volte, per un totale che si aggira intorno a 2 milioni di dollari, in tanti casi per aver criticato l’operato degli arbitri. Lo scorso anno, si è beccato una multa da ben 100mila dollari: voleva prenderne un’ultima dal commissario uscente David Stern, e ha realizzato il suo sogno grazie agli insulti rivolti ai fischietti in un match di gennaio con i Clippers.

IL WRESTLING – Nel 2003 le WWE Survivor Series sono arrivate all’American Airlines Arena, e ovviamente Cuban non poteva mancare all’evento. Anche questo probabilmente non è il suo miglior ricordo di sempre, ma di certo è uno di quelli che più ha lasciato impresso nella mente degli appassionati: ecco quando si è preso una bella RKO da Randy Orton. Diciamo che gli è stato fatto ciò che alcuni arbitri della NBA avrebbero sognato di fargli…

I FESTEGGIAMENTI PER IL TITOLO – Questo è certamente il momento più bello vissuto da Cuban e da tutti i tifosi dei Mavericks. Vederlo festeggiare la vittoria del primo titolo NBA a Dallas è stata una cosa che non può non aprire il cuore, perché in quel momento non era più il proprietario, ma solo il primo tifoso della squadra. D’altronde Mark lo è sempre stato: non ci sono molti altri uomini d’affare che dimostrano un attaccamento così viscerale alla propria creatura cestistica.