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Accadeva il 14/11/2006: Stojakovic 20-Bobcats 19. Quando Peja entrò nella storia

Esattamente 10 anni fa, il 14 novembre del 2006, Peja Stojakovic entrava nella storia in qualità di primo giocatore della NBA a segnare 20 punti consecutivi per la sua squadra dopo la palla a due. Il serbo veniva da un periodo non facilissimo: la scelta degli Hornets di firmarlo nel corso dell’estate con un contratto di cinque anni dal valore di 64 milioni aveva fatto discutere, e non poco. Quella notte, però, Peja si è meritato tutti i 131.707 dollari che guadagnava a partita, evitando a New Orleans una sconfitta contro i Bobcats (1-6) che sarebbe stata francamente imbarazzante, dato che quest’ultimi erano tra le peggiori franchigie della lega.

Lo spettacolo offerto da Stojakovic in quella partita è stato assolutamente “incredibile – ha dichiarato Chris Paul, che allora era il playmaker di quegli Hornets – ha fatto tutto lui, è andato a rimbalzo, ha recuperato il pallone, è uscito alla perfezione dai blocchi. Per me lui è uno sempre caldo, magari può sbagliare 10 tiri in fila, ma l‘11esimo potete star certi che in un momento critico lo butterà dentro”. Quella notte di 8 anni fa, Peja 10 tiri non arrivò a sbagliarli nemmeno in tutta la partita: fece 15/22 dal campo (5/10 da oltre l’arco), per un totale di 42 punti, di cui 11 segnati nell’ultimo quarto per spezzare l’equilibrio.

Ma, come dicevamo in apertura, quella partita è passata alla storia per quanto accaduto nella prima frazione: a 4’53’’ dal termine, il tabellone segnava 20 Stojakovic-19 Bobcats. Sì, avete letto bene, perché i primi 20 punti degli Hornets li segnò solo il serbo, che poi aggiunse un gancio a 1’20’’ dalla fine per chiudere il quarto a quota 22: mai nessuno nella storia di New Orleans aveva segnato così tanto in 12 minuti.