Accadeva il 17 maggio: l’ultima partita in NBA di Larry Bird, la leggenda dei Celtics

17 maggio 1992. Playoffs NBA. La serie tra Celtics e Cavaliers arriva alla classica partita da “Win or go home”. Larry Bird, Kevin McHale e Robert Parish sono in missione: vogliono vincere un ultimo titolo insieme. Ci si aspetta quindi una vera e propria battaglia in gara 7, ma purtroppo non è così. Saranno stati gli acciacchi fisici e l’età ormai avanzata, o semplicemente il fatto che i Cavs fossero più forti, ma a Cleveland non c’è storia: Brad Daugherty sfodera una prestazione da 28 punti, 9 rimbalzi e 6 assist e trascina i suoi ad una netta vittoria per 122-104.

Questa è l’ultima apparizione in NBA di Larry Bird, dato che dopo l’oro conquistato in estate con il Dream Team americano annuncerà la fine della sua carriera. Purtroppo per lui non è stata un’ultima partita indimenticabile, dato che ha chiuso con soli 12 punti all’attivo e non è riuscito ad evitare l’eliminazione. Ma ciò di certo non intacca minimamente la storia di uno dei giocatori più forti di sempre, che ha dedicato tutta la sua carriera ai Celtics, trascinandoli a 3 titoli NBA.

Bird si è ritirato dopo 13 anni nella lega americana, in cui ha accumulato un totale di 897 partite con 24.3 punti, 10.0 rimbalzi e 6.3 assist di media. Indimenticabile non solo per l’immenso talento, ma anche per la rivalità con Magic Johnson che ha segnato la storia della pallacanestro a stelle e strisce nel corso degli anni ’80. Quando Larry e Magic passarono al professionismo, la NBA non era molto seguita, soprattutto in televisione. Ma le avvincenti battaglie tra i Celtics di Bird ed i Lakers di Johnson hanno fatto innamorare di questo gioco centinaia di migliaia di persone. Se oggi è la NBA è una delle leghe sportive più seguite, lo si deve anche a loro due.