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Accadeva il 19/01/1977: Van Lier e i cinque canestri segnati da maggior distanza nella storia NBA

Norman Allen Van Lier III non è mai stato un Hall of Famer né tantomeno il giocatore più in vista delle sue squadre, ma è stato il classico atleta che tutti gli allenatori vorrebbero nel loro roster, per via della sua professionalità e delle sue qualità difensive e di passatore. Per via della sua stazza non proprio imponente, è stato snobbato dalle università più importanti ed è così finito in Pennsylvania, più precisamente alla Saint Francis University. Qui ha trovato l’ambiente ideale per emergere in qualità di ottima point guard, ma nel Draft NBA del 1969 è stato scelto solo al terzo giro dai Bulls, che lo hanno girato immediatamente ai Royals. A Cincinnati ha giocato due stagioni di buon livello, soprattutto la seconda, in cui ha guidato l’intera lega alla voce assist.

E così nel ’71 Chicago ha deciso di riprenderselo: nella Windy City Van Lier ha trascorso sei anni, si è conquistato il soprannome “Stormin’ Norman” per via della tenacia, dell’energia e dell’aggressività che metteva nella propria metà campo, e si è tolto anche diverse soddisfazioni individuali: è stato 3 volte All-Star, è stato selezionato nell’All-NBA Second Team ed è stato una presenza fissa tra primo e secondo miglior quintetto difensivo della lega con ben 8 nomine. Nell’ottobre del ’78 i Bulls hanno deciso di fare a meno di lui: dopo aver disputato un’ultima stagione con i Bucks, Van Lier si è ritirato, chiudendo così la sua carriera con 11.8 punti, 7.0 assist e 4.8 rimbalzi di media. Numeri di assoluto rispetto per uno che è stato un role player di livello, ma che è ricordato per un episodio in particolare. Esattamente 39 anni fa, il 19 gennaio del 1977, in un incontro tra i Bulls e gli Spurs, Norman ha realizzato un canestro da 84 piedi (circa 25 metri e mezzo): mai nessuno prima di lui era riuscito a segnare da così lontano. Successivamente, sono stati diversi ad insidiare il record di Van Lier, ma solo nel 2011 è crollato. Andiamo con ordine.

HERB WILLIAMS, 1986 – L’8 gennaio del 1986 si affrontavano due delle peggiori squadre della NBA, ovvero Pacers e Kings. Indiana sembrava avere la partita in pugno, soprattutto dal punto di vista mentale, quando Williams ha segnato un canestro pazzesco da 81 piedi (circa 24.7 metri) che è valso il +10 all’intervallo. Nella ripresa, però, i Pacers si sono inceppati dal punto di vista offensivo: hanno tirato appena con il 26% dal campo e realizzato solo 10 punti nell’ultimo quarto, regalando così il successo ai Kings con il punteggio di 88-87.

BARON DAVIS, 2001 – 24 anni dopo, esattamente il 17 febbraio del 2001, il Barone ha fatto cadere il record di Van Lier. Alla fine del terzo quarto, l’allora giocatore degli Charlotte Hornets fece partire una preghiera da ben 89 piedi di distanza (poco più di 27 metri), che è stata accolta dagli dei del basket: il pallone si è infilato sul fondo della retina senza l’aiuto del tabellone o del ferro, e così Davis ha stabilito il nuovo record in questa particolarissima categoria.

ZORAN PLANINIC, 2005 – Sicuramente tutti vi ricorderete il pazzesco canestro da 23 metri che ha realizzato due anni fa in Eurolega contro l’Olimpia Milano, dando la vittoria all’Efes nella maniera più impensabile. Beh, sappiate che non era la prima volta che si esibiva in un canestro del genere. Nella sua poco fortunata esperienza in NBA, dove ha giocato dal 2003 al 2006 tra le fila dei New Jersey Nets, ha avuto un momento di notorietà non di poco conto: il 9 novembre del 2005, in una partita vinta con i Jazz, alla fine del terzo quarto ha segnato un incredibile buzzer beater da 77 piedi (circa 23 metri e mezzo).

LEBRON JAMES, 2007 – Il 3 gennaio del 2007 il Prescelto è andato ad un soffio dallo scalzare Van Lier dal secondo posto. Con un solo secondo mancante alla fine del terzo quarto del match tra i suoi Cavaliers e i Celtics, LeBron ha preso una breve rincorsa ed ha lasciato partire un tiro a due mani, che ha terminato la sua lunghissima corsa sul fondo della retina: secondo la successiva misurazione, il suo canestro è arrivato da una distanza di 83 piedi, ovvero di circa 25.2 metri.