Accadeva il 20/12/2005: Kobe Bryant e la prova realizzativa più impressionante di sempre

Nel corso della sua lunga carriera, Kobe Bryant ha regalato tante prestazioni straordinarie dal punto di vista realizzativo. Ma quella del 20 dicembre 2005 le supera tutte, anche quella degli 81 punti contro i Raptors: non a caso è definita la prova balistica più impressionante della storia NBA, con buona pace di Wilt Chamberlain e dei suoi 100 punti, accaduti in un’epoca troppo poco competitiva per poter valere più dell’impresa realizzata dalla stella gialloviola.

Esattamente 11 anni fa, Kobe toccò il punto più alto di una stagione che lo vide segnare 35 punti di media, con ben 7 volte oltre quota 50. I Lakers si presentarono alla sfida con i Mavericks dopo essere incappati in una brutta sconfitta con i Rockets, che Bryant non aveva affatto digerito e aveva promesso immediato riscatto. Ovviamente dalle parole è passato presto ai fatti: contro Dallas ha esordito firmando 15 punti nel primo quarto, ha proseguito mettendone 17 nel secondo e ha chiuso con il grande exploit nel terzo, in cui ha fatto registrare un record di franchigia pari a 30 punti. In totale, ha segnato 62, SESSANTADUE, punti con 18/31 dal campo in soli 33 minuti: pensate che nello stesso arco di tempo i Mavs si sono fermati a quota 61.

Ovviamente nella frazione conclusiva Kobe non è sceso in campo, dato che i Lakers erano in vantaggio di oltre 30 punti. “Non abbiamo trovato contromisure efficaci per frenarlo – commentò allora Avery Johnson, coach di Dallas – lo abbiamo provato a raddoppiare, ad intrappolarlo nella zona, ma nulla da fare, era semplicemente inarrestabile”.