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Accadeva il 23/11/1994: la perfezione da record di Jeff Hornacek

23 novembre 1994. Al Delta Center arrivano i Sonics e i Jazz non possono permettersi passi falsi. Anzi, forse è più corretto dire che non vogliono, dato che sono di fronte ad una franchigia che li ha tormentati nel recente passato. Utah apre l’incontro nel miglior modo possibile, scappando subito sul 21-7, soprattutto grazie ad una difesa che costringe gli avversari a sbagliare 8 dei primi 11 tiri. Il timeout di un George Karl piuttosto arrabbiato non sortisce effetti: i padroni di casa sono inarrestabili, chiudono il primo quarto avanti 30-9 e la partita sembra essere già indirizzata in maniera netta.

Ma i Jazz dovevano ancora fare i conti con le proprie seconde linee: sì, perché queste combinano un disastro dietro l’altro, difendendo malissimo, perdendo ben 7 palloni nel giro di 6’ e venendo travolte dalla panchina dei Sonics, che riapre completamente il discorso con un parziale di 5-20. Utah rientra negli spogliatoi a dir poco delusa, ma presto farà i salti di gioia, perché sta per accadere qualcosa di magico. Jeff Hornacek, che nel primo tempo aveva realizzato 16 punti con 3/3 da oltre l’arco, decide di impartire lezioni di tiro a tutti i presenti.

La sua seconda parte di gara è una gioia per gli occhi: il geometra segna 8 dei 10 tiri tentati, ma soprattutto tutte le 5 triple lasciate partire dalla sua mano, chiudendo con un career-high di 40 punti ed il 100% da oltre l’arco (8/8 complessivo) e firmando la prova “più perfetta” da tre nella storia della NBA (in precedenza, Terry Porter e Sam Perkins si erano fermati a 7/7, ndr). Finita la partita, Hornacek ringrazia i compagni di squadra per averlo ben servito, i Sonics per avergli lasciato diversi tiri aperti e la moglie. Potreste chiedervi cosa c’entri quest’ultima: beh, dovete sapere che Jeff non aveva iniziato al meglio quella stagione, ma la sua compagna lo ha incoraggiato e gli ha detto di stare sereno, che presto avrebbe trovato il giusto ritmo. Chissà che quando è poi tornato a casa quella sera, la moglie non gli abbia sorriso ed esclamato il più classico dei “te l’avevo detto”.

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