Accadeva il 26 febbraio: i cinquantelli di Jordan, il record del giramondo Brown

26 febbraio 1985 – Julius Erving ha sorpassato Elvin Hayes (27.313 punti) diventando così il terzo miglior marcatore di tutti i tempi nella storia del basketball professionistico. Peccato che il raggiungimento di questo prestigiosissimo traguardo individuale non sia coinciso con una bella vittoria di squadra: i Sixers, infatti, hanno perso nettamente per 116-97 contro i Bucks.

26 febbraio 1987 – Nella vittoria dei Bulls sui Nets con il punteggio di 128-113, Michael Jordan è esploso con 58 punti, 8 rimbalzi, 3 assist, 3 recuperi e 2 stoppate. Tutto questo in soli 37 minuti e tirando con 16/25 dal campo, 26/27 dalla lunetta e senza tentare nemmeno un canestro da oltre l’arco.

26 febbraio 1988 – Ancora Michael Jordan ha dato sfoggio di tutto il suo talento offensivo. Stavolta di punti ne ha segnati 58 con 21/34 al tiro, conditi da 8 rimbalzi, ma non sono bastati per avere la meglio sui Blazers, che si sono imposti per 104-96 grazie alla prestazione sopra le righe di Clyde Drexler. Quest’ultimo ha condotto Portland al successo con un career-high di 42 punti, a cui ha aggiunto 9 assist, 8 recuperi e 5 rimbalzi in 44 minuti.

26 febbraio 2002 – Giocando cinque minuti ne trionfo dei Kings sui Jazz per 107-81, Chucky Brown ha stabilito un nuovo record nella NBA, dato che è effettivamente sceso in campo con ben 12 squadre diverse in 13 anni di carriera.