Accadeva il 26 marzo: i 64 punti di Barry, i record in contemporanea di Green e Payton

26 marzo 1972 – I Los Angeles Lakers hanno battuto Seattle nettamente con il punteggio di 124-98, chiudendo la stagione con un record di 69-13 (84.1% di vittorie), a quel tempo il migliore mai fatto registrare nella storia della NBA. Ci sono voluti 24 anni per superarlo: a riuscirci sono stati i Chicago Bulls, che nella stagione 1995-96 hanno chiuso con 72 vittorie e 10 sole sconfitte (87.8%).

26 marzo 1974 – Rick Barry ha segnato la bellezza di 64 punti, trascinando i suoi Golden State Warriors alla vittoria per 143-120 su Portland. All’epoca solo Wilt Chamberlain e Elgin Baylor avevano segnato più punti di lui in una singola partita della NBA.

26 marzo 1993 – Dopo essere stato una sorta di sparti acque nella storia degli Spurs, Red McCombs ha deciso di vendere la franchigia ad un gruppo di 22 investitori, che l’hanno acquisita per 75 milioni di dollari. Sotto la nuova proprietà sono poi arrivati i primi successi importanti, ovvero il titolo del 1999, seguito poi da altri tre nell’ultimo decennio.

26 marzo 1994 – Grazie ad un paio di recuperi durante la vittoria dei Jazz a Houston per 98-83, John Stockton ha festeggiato nel migliore dei modi il suo compleanno, diventando solo il secondo giocatore nella storia della NBA a tagliare il prestigioso traguardo delle 2.000 palle rubate in carriera. Il primo a riuscirci era stato Maurice Cheeks.

26 marzo 1996 – A.C. Green ha disputato la sua 800esima partita NBA consecutiva, la terza striscia più lunga di sempre della storia, segnando 7 punti e strappando 9 rimbalzi nel successo dei suoi Suns per 102-98 sul campo dei Kings.

26 marzo 1996 – Mentre Green faceva la storia a Sacramento, a Seattle Gary Payton non era certo da meno. In quell’occasione, infatti, è diventato il nono giocatore nella storia della NBA a far registrare 2.000 recuperi in carriera. Inoltre, ha aiutato i suoi Supersonics ad avere la meglio contro i Jazz.