Accadeva il 3 giugno: Michael Jordan scrive la storia con l’epica “Shrug Game”

Accadeva il 3 giugno: Michael Jordan scrive la storia con l’epica “Shrug Game”

3 giugno 2014 0 Di La Redazione

La grandezza di Michael Jordan si misura anche dal numero infinito di momenti memorabili che hanno contraddistinto la sua carriera. Come ha dichiarato a suo tempo lo stesso MJ, neanche lui riusciva a spiegarsi come e perché riuscisse a realizzare certe cose.

Il 3 giugno del 1992, His Airness ha vissuto uno di quei momenti, con la partita che è passata alla storia come “The Shrug Game” (volendo tradurre in italiano, sarebbe “la gara dell’alzata di spalle”, ndr). Chicago ospitava Portland per gara 1 delle Finals nBA. I Blazers partirono fortissimo, segnando i loro primi sette tiri e prendendo un vantaggio di otto lunghezze. A quel punto Jordan ha deciso di invertire la tendenza e di prendere in mano la situazione. Michael, infatti, ha fatto registrare due record: ha infilato 35 punti e 6 triple in un solo tempo.

Dopo aver mandato a bersaglio la sesta bomba della sua partita, His Airness si è rivolto verso le telecamere ed ha alzato le spalle come per dire “mi dispiace, ma a quanto pare oggi mi entra tutto”. Il gesto, raccontano i protagonisti, è stato fatto da MJ in seguito ad un incrocio di sguardi con Magic Johnson, che commentava la partita da bordocampo. Jordan ha poi concluso quella che è stata una delle prestazioni offensive più efficienti nella storia delle Finals, realizzando 39 punti con 16/27 dal campo e smazzando 11 assist. In più, ha commesso un solo turnover e gli sono bastati 34 minuti per spianare la strada ai Bulls verso il netto successo per 122-89.