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Accadeva il 31/10/1950: l’esordio nella NBA del primo giocatore nero della storia

Quando si parla di afro-americani che sono stati pionieri all’interno degli sport professionistici, ovviamente il primo nome che viene in mente è quello di Jackie Robinson. Per non parlare degli altrettanto celebri Jack Johnson, Jesse Owens, Wilma Rudolph, Artur Ashe. E poi c’è Earl Lloyd, che troppo spesso viene dimenticato, ma che esattamente 66 anni fa, il 31 ottobre del 1950, diventava il primo giocatore di colore ad entrare a far parte della NBA.

Questo perché Lloyd non è stato un pioniere del calibro di Robinson, che è il simbolo della rottura di quella barriera sociale tra bianchi e neri che dominava la cultura americana, ed allo stesso tempo perché la NBA era nata da poco e non era particolarmente seguita, in particolare rispetto al baseball, alla boxe ed alle corse dei cavalli. Inoltre, a differenza di Robinson nella MLB, Lloyd era uno dei quattro afro-americani che in quell’anno giocarono nella lega cestistica a stelle e strisce. Il privilegio di essere il primo, infatti, gli spettò solo perché i suoi Washington Capitols iniziarono la stagione prima di Boston Celtics e New York Knicks, che avevano draftato rispettivamente Chuck Cooper e Nat Clifton.

Ciò non toglie che quella partita in cui Lloyd ha fatto registrare 6 punti e 10 rimbalzi ha un peso storico non indifferente, anche se all’epoca attirò così poca attenzione, che neanche i giornali locali di Rochester (casa dei Royals, avversari di quei Capitols, ndr) citarono l’evento. Earl disputò solo nove partite quell’anno, dato che poi fu arruolato nell’esercito prima dell’inizio della guerra coreana. La sua carriera è poi ripresa, è durata nove anni ed ha toccato il punto più alto nel 1955, quando è diventato il primo giocatore di colore a vincere il titolo NBA. Ma questa non è stata di certo l’ultima barriera abbattuta da Lloyd: nel ’68 è stato il primo assistant coach afro-americano e nel ’71 il secondo head coach, non a caso nel 2003 è stato inserito nella Hall of Fame.