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Accadeva il 3/12/2000: Jamison e il primo dei due 50elli consecutivi che stupirono anche Kobe

3 dicembre 2000. I Warriors incappano nella nona sconfitta consecutiva, cadendo sul campo dei SuperSonics, quest’ultimi trascinati da un Gary Payton straordinario, autore di 38 punti e 12 assist. Tra le fila di Golden State, però, accade un fatto storico e a dir poco eccezionale: Antawn Jamison diventa il primo giocatore di questa franchigia negli ultimi 20 anni a segnare 51 punti in una singola partita. Un cinquantello dalle parti di Oakland non lo vedevano addirittura dal 3 gennaio dell’81, quando Bernard King ne mise appunto 50 contro i Sixers.

Allora, il lungo al terzo anno nella NBA, mandò a bersaglio 23 delle 36 conclusioni tentate, strappando anche 14 rimbalzi. Il suo precedente career-high di 37 punti fu eguagliato già nel corso del terzo quarto. Insomma, complessivamente segnò la metà esatta dei punti di Seattle, che dovette cedere con il punteggio di 118-102: questo perché i compagni non seguirono l’esempio del loro #33, distribuendosi in sei i restanti 52 punti. “E’ stata una di quelle serate in cui mi sentivo in fiducia – commentò semplicemente Jamison – sono entrato presto in ritmo e ho trovato buone soluzioni sia dentro che fuori l’area”.

Finita qui? Macché, il bello deve ancora arrivare. Passano 24 ore, i Warriors danno il benvenuto in città a Kobe Bryant ed ai suoi Lakers, una delle squadre più attrezzate dell’intera NBA. Golden State parte con possibilità di vittoria piuttosto scarse, ma accade ciò che era impronosticabile: Jamison segna 51 punti di nuovo! E stavolta non per nulla, dato che riesce a trascinare i compagni al successo per 125-122 dopo un overtime. La cosa ancora più incredibile è che nella stessa partita anche Bryant firma 51 punti: l’ultima volta che nell’arco di un incontro si erano visti due giocatori metterne a referto almeno 50 era il 1962, e allora i protagonisti furono Wilt Chamberlain (63) e Elgin Baylor (51).

Il #24 gialloviola, però, prese 6 tiri in più e ne realizzò 3 in meno e a fine partita ammise di essere sorpreso dalla gran prova dell’avversario (e anche piuttosto arrabbiato per la sconfitta e per il fatto che qualcuno lo avesse oscurato), mentre Antawn tirò con un 21/29 fuori dal mondo. Jamison continuò a giocare su altissimi livelli per l’intera stagione, chiudendo con una media di 24 punti di assoluto rispetto. Però da quel magico back-to-back non è mai più riuscito a segnare così tanto, ma abbastanza per riuscire a rientrare nella classifica dei migliori 50 marcatori di tutti i tempi.