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I 5 giocatori NBA con il maggior numero di minuti in una singola partita

Una sfida infinita. Potremmo definire così il match tra Cavaliers e Lakers, risalente esattamente a 36 anni fa, che ebbe bisogno della bellezza di quattro overtime per decretare un vincitore. Alla fine a spuntarla fu Cleveland, che davanti al proprio pubblico s’impose per 154-153, mandando a referto tre giocatori con almeno 30 punti. Dall’altro lato, a nulla valsero gli sforzi di Kareem Abdul-Jabbar, autore di 42, e soprattutto di Norman Nixon. Che segnò molti meno punti del suo leggendario compagno (20), ma passò alla storia per essere rimasto in campo per 64 minuti (su 68 complessivi di gioco), all’epoca un record assoluto nella NBA. Andiamo a vedere quali sono gli altri giocatori con il maggior numero di minuti in una singola partita, compilando una top five.

#1 DALE ELLIS, 69 MINUTI
Riuscite anche solo lontanamente ad immaginare quanto possa far male perdere di uno dopo aver segnato 53 punti in 69 minuti? E’ quello che è accaduto ad Ellis, che il 9 novembre 1989 fece crollare il record appartenente a Nixon all’interno del match vinto dai Bucks sui Sonics per 155-154 dopo cinque overtime.

#2 XAVIER MCDANIEL, 68 MINUTI
In quella notte spettacolare, ma dal finale decisamente amaro (almeno per i Sonics) del 9 novembre 1989, McDaniel giocò un solo minuto in meno del compagno di squadra e fu il secondo miglior realizzatore dell’intera partita con 37 punti, conditi da 13 rimbalzi e 6 assist.

#3 NORMAN NIXON, 64 MINUTI
Il suo record ha resistito per quasi un decennio. E’ curioso notare come i tre minutaggi più alti in una singola partita della NBA siano tutti coincisi con una sconfitta delle rispettive squadre, tra l’altro per un solo punto.

#4 SLEEPY FLOYD, 64 MINUTI
Nel 1987 Floyd è riuscito solo ad eguagliare il primato firmato sette anni prima da Norman. Ma lo fece trascinando i suoi Warriors al successo con una doppia-doppia da 38 punti e 10 rimbalzi: e così Golden State riuscì ad avere la meglio per 150-147 sui Nets dopo quattro tempi supplementari. P.S. Anche se è conosciuto da tutti come “Sleepy”, il suo vero nome è Eric Augustus Floyd: “Sleepy” è un soprannome risalente ai tempi delle elementari, quando durante una partita di baseball uno spettatore gli urlò di uscire dal campo perché stava dormendo.

#5 VINCE CARTER, 63 MINUTI
Finora nel nuovo millennio nessuno ha trascorso più minuti sul parquet in una singola partita. Il 23 febbraio 2001 a Toronto ci fu una grande battaglia tra Raptors e Kings, con quest’ultimi che la spuntarono dopo tre overtime per 119-118 grazie ad un sontuoso Peja Stojakovic (39 punti). In quell’occasione, ai padroni di casa non bastò lo sforzo enorme di Vince Carter, che rimase in campo per tutto il tempo, mettendo a referto 38 punti e 10 rimbalzi.