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Quando Michael Jordan segnò più punti dell’intero quintetto dei Nets in 37 minuti

Neanche dieci giorni fa, Michael Jordan ha compiuto 53 anni. L’età avanza anche per il miglior giocatore di tutti i tempi, ma allo stesso tempo le sue gesta in questo gioco chiamato pallacanestro non tramontano mai.

Esattamente 29 anni fa, il 26 febbraio 1987, un giovane MJ si rendeva protagonista di una prestazione realizzativa che all’epoca era un record assoluto nella storia dei Chicago Bulls: nove giorni dopo aver festeggiato il suo 24esimo compleanno, His Airness ha letteralmente spazzato via i New Jersey Nets, dominando in lungo e in largo con 58 punti (16/25 dal campo, 26/27 dalla lunetta e nemmeno un tentativo da oltre l’arco), 8 rimbalzi, 3 assist, 3 recuperi e 2 stoppate. Tutto questo realizzato nell’arco di soli 37 minuti, in cui tra l’altro ha segnato più punti di tutto il quintetto avversario messo insieme (arrivato a quota 54).

In quell’occasione, Jordan avrebbe potuto tranquillamente sfondare il muro dei 60 punti ma, nonostante più di 14mila tifosi lo incitassero a rimanere in campo, lui chiese il cambio a circa 3 minuti dalla fine. «Sapevo – dichiarò Michael nel post-partita – che il pubblico avrebbe voluto vedermi segnare ancora. Ovviamente volevo segnare il maggior numero di punti possibile, ma poi mi sono chiesto se la squadra avesse un vantaggio rassicurante; la risposta è stata sì e sono andato a sedermi».