2013: i greci dell’Olympiacos vincono la loro seconda Eurolega consecutiva

La vittoria della seconda Eurolega consecutiva per l’Olympiacos è stata senza dubbio una grandissima impresa. Nel primo trionfo i greci avevano sconfitto in una finale meravigliosa i russi del CSKA, questa volta hanno invece spento i sogni di gloria del Real Madrid. La seconda vittoria in fila per l’Olympiacos è stata possibile nonostante la squadra greca abbia anche cambiato allenatore tra una stagione e l’altra: il titolo di coach campione d’Europa è infatti passato da Dusan Ivkovic a Giorgos Bartzokas. Anche il roster vincente non è stato lo stesso nel 2012 e nel 2013. Un’aggiunta importantissima è stata quella di Stratos Perperoglou, campione d’Europa nel 2009 e nel 2011 con la maglia dei rivali del Panathinaikos. Sono stati inseriti in organico anche Giorgi Shermadini, ex Cantù e Maccabi, e Josh Powell, visto in Legadue a Scafati e Caserta prima del passaggio in NBA.  Partiti invece nell’estate del 2012 Marko Keselj in direzione Valencia e Joey Dorsey, passato al Gaziantep, oltre a Lazaros Papadopoulos (PAOK).

REGULAR SEASON E TOP 16 – La stagione europea dell’Olympiacos era iniziata con la vittoria sul Laboral Kutxa per 85-81, prima dell’ampio successo nella trasferta turca contro l’Efes (72-98). Lo Zalgiris Kaunas ha inflitto ai greci la prima sconfitta con un rotondo 61-79 al Peace and Friendship Stadium del Pireo. Il cammino dell’Oly è stato comunque in discesa e la squadra non ha più perso nel girone iniziale, chiudendo con un record di 9-1 e sconfiggendo per due volte l’Olimpia Milano dei greci Fotsis e Bourousis. Le Top 16 hanno regalato qualche difficoltà in più alla truppa di Bartzokas, che nelle prime quattro partite ha vinto solo contro il Besiktas. Le sconfitte contro Vitoria e Barcelona in Spagna, oltre al ko interno contro la Montepaschi, hanno rischiato di compromettere il cammino della squadra greca, che si è però ripresa alla grande con le vittorie su Maccabi, Fenerbahce e Khimki. Terminato il girone d’andata con un record di 4-3, l’Olympiacos ha strappato altri due successi, prima di cadere in casa contro il Barça. La vittoria sul campo della Montepaschi, ottenuta per 67-68 grazie ai punti di Sloukas e Spanoulis nel finale, è stata fondamentale per il passaggio del turno. I greci hanno chiuso il girone con un record di 9-5 dopo le vittorie su Fenerbache e Khimki.

PLAYOFF E FINAL FOUR – Ai Playoff gli accoppiamenti hanno messo l’Olympiacos contro l’Efes. Le due squadre si erano affrontate nel girone e in entrambe le gare l’Olympiacos aveva trionfato con ampio margine (98-72 e 75-53). La serie è stata però meno facile del previsto per la squadra di Bartzokas, che non è riuscita a vincere in gara 3 (83-72) e gara 4 (74-73) in Turchia e ha dovuto giocarsi tutto davanti al proprio pubblico in gara 5. L’Efes, trascinato da Jamon Gordon e Dusko Savanovic, ha chiuso il primo tempo in vantaggio di 8 punti, ma ha subito la rimonta dei padroni di casa e non è riuscito a rimanere in partita nel quarto periodo. Decisivo il solito Spanoulis, autore di 19 punti. La semifinale ha regalato la rivincita della finale 2012. Questa volta non c’è stato neanche il brivido del finale combattuto: l’Oly è volato sul +12 nei primi 20’, ha tenuto il CSKA a 8 punti nel terzo quarto e ha trionfato per 69-52 con 13 punti a testa per Kyle Hines e Pero Antic. Nella finale della O2 Arena di Londra, i greci hanno affrontato il Real Madrid, una delle squadre favorite per la vittoria finale sin dall’inizio della competizione. L’Olympiacos ha dimostrato ancora una volta una propensione incredibile per le rimonte spettacolari. Sotto 10-27 alla fine del primo quarto, la squadra di Bartzokas si è ritrovata con i canestri di Acie Law e ha chiuso il primo tempo sul -4. Il parziale iniziale di 15-5 per i greci ha addirittura ribaltato la situazione nel terzo periodo, ma il Real ha ricucito fino al pari al 30’. Uno sforzo corale della squadra, che ha mandato a segno nel quarto quarto Spanoulis, Sloukas, Printezis, Papanikolau, Hines, Law, Shermadini, Perperoglou e Antic per 39 punti complessivi, ha regalato a coach Bartzokas il trionfo per 100-88. 22 punti per Spanoulis (eletto MVP per il secondo anno consecutivo), 20 per Acie Law (31 di valutazione).