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MY-Champions League: con Savanovic e Johnson-Odom Sassari vola

Sassari è l’ultima delle italiane impegnata nella terza giornata di Basketball Champions League e si ritrova ad affrontare i belgi dello Spirou, i quali non hanno ancora vinto un match nella competizione e sono quindi fanalino di coda del Gruppo E. La Dinamo, invece, arriva dalla sconfitta patita nella scorsa giornata contro lo Szolnoki Olaj (73-72 il finale) e punta a trovare la seconda vittoria stagionale. Sassari ha l’occasione di mantenere l’imbattibilità casalinga, ma Charleroi non ha intenzione di recitare la parte della vittima sacrificale e le due sconfitte finora accumulate non devono far pensare che sia la classica “squadra materasso”.

Sassari si esprime a fiammate, ma comunque quanto basta per mantenere inviolato il Palaserradimigni in campo europeo. La Dinamo piazza la spallata decisiva nella terza frazione, dopo un primo tempo giocato a corrente alterna e dopo aver sofferto non poco la presenza dei belgi sotto le plance. Quando, poi, nel 4° quarto, gli ospiti cercano di rientrare grazie a soluzioni da oltre l’arco e alla produzione del duo Davis-Bowmna, la Dinamo si affida al tiro da tre punti e alle sfuriate offensive di Johnson-Odom, schierato per la prima volta nel match in quintetto con Rok Stipcevic. Proprio l’ex-Lakers e 76ers decide di risolverla con 5 punti consecutivi: se riuscisse a migliorare le scelte offensive, sarebbe un giocatore di assoluto livello europeo.

DINAMO SASSARI PROXIMUS SPIROU
95
75

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

1 – Il giocatore che cambia gli equilibri nel primo quarto a favore dei sardi. Si tratta di Rok Stipcevic, poiché il playmaker di Sassari porta ordine, letture in transizione e punti dopo che i padroni di casa avevano sofferto la fisicità a rimbalzo dello Spirou. Il ribaltamento di lato per la tripla di Monaldi, con cui la Dinamo vola sul +7 a fine prima frazione, è da manuale: il play croato gestisce al meglio ogni possesso offensivo e dimostra una lucidità che, nella stessa frazione, sembrava essere mancata a Johnson-Odom in cabina di regia. 4 punti, 2 rimbalzi e 2 assist in soli 4’13” di impiego sul parquet, ma le cose più importanti probabilmente non vanno a referto e rimangono solamente negli occhi degli spettatori.

11 – Le perse dello Charleroi nel primo tempo della sfida. I belgi soffrono moltissimo l’organizzazione difensiva dei padroni di casa, ma le difficoltà derivano molto anche dall’inadeguatezza dei due playmaker a disposizione di coach Fulvio Bastianini. Difensivamente Sassari è ordinata e difende bene anche individualmente, con buone rotazioni e buoni scivolamenti, ma gli ospiti faticano perfino a condurre contropiedi in transizione 5vs3 e allora qualsiasi ragionamento logico si piega a considerazioni sul valore dei singoli.

11 – I punti realizzati da Dietrich James Richardson nella prima metà di partita. La guardia di Charleroi è l’unico giocatore offensivamente costante tra le fila degli ospiti e, grazie alle sue triple, permette ai belgi di non sprofondare sotto i colpi difensivi della Dinamo. Certo, gli ingressi di Davis e Bowman negli spot, rispettivamente, di 5 e di 4 danno una dimensione offensiva diversa agli ospiti e permettono di non soffrire a rimbalzo. Richardson, però, è il giocatore che realizza i canestri proprio nel momento in cui Sassari sembrava poter prendere il largo grazie ai recuperi difensivi e a comode transizioni. Se la Dinamo chiude sopra solamente di tre lunghezze all’intervallo, gran merito va proprio al duo Richardson-Davis.

11 – I punti segnati da Sassari nel parziale con cui, a metà terza frazione, i padroni di casa tornano saldamente in controllo del match. I recuperi difensivi e le penetrazioni di Lacey, le giocate di Carter e, contemporaneamente, la confusione offensiva dello Charleroi, permettono alla Dinamo di tornare avanti di nove lunghezze (49-40 al 25′ di gioco). Protagonista assoluto della frazione è Darius Johnson-Odom, autore di 11 punti nel solo terzo quarto e decisamente più a suo agio anche in cabina di regia rispetto a un primo tempo dove era sembrato molto opaco, anche per percentuali al tiro.

5 – Le triple realizzate da Sassari nell’ultima frazione del match. Tutte fondamentali, poiché rispondono colpo su colpo alle giocate offensive del duo belga Davis-Bowman e permettono ai sardi di tenere botta. A chiudere la pratica ci pensa Johnson-Odom, prima con una tripla incredibile e poi con un potenziale gioco da tre punti (non concretizzato) che lo portano a quota 17 punti personali quando mancano 2 minuti alla fine della partita. La Dinamo chiude con un 9/21 da tre punti complessivo, contro il 10/24 da parte degli ospiti.

@ Palaserradimigni – Sassari (IT)
TABELLINO COMPLETO

SASSARI NUMERI DELLA PARTITA CHARLEROI
 22 – Johnson-Odom  PUNTI Davis – 23
 5 – Lacey  RIMBALZI Davis – 10
 6 – Stipcevic ASSIST Libert – 8
 0 – /  STOPPATE Kemp – 1
 21 – Stipcevic, Savanovic  VALUTAZIONE Davis – 28