Batte forte il cuore azzurro! Impresa all’overtime dell’Italia contro la Spagna!

IL COMMENTO – 45-60: questo era il punteggio del match tra Italia e Spagna a 8 minuti dal termine. Proprio quando sembrava arrivato il momento di un lungo garbage time, è arrivato l’episodio che ha cambiato la storia dell’incontro: Alessandro Gentile (sontuoso con 25 punti, 7 rimbalzi e tanta personalità) ha segnato una fortunosa tripla di tabella, subendo anche il fallo. L’Italia è riuscita a trovare nuove energie da questa giocata ed ha rimontato canestro dopo canestro una sorpresa Spagna, che pensava di aver già archiviato la pratica. Nell’overtime gli azzurri hanno dominato gli iberici, ai quali non è bastato un Marc Gasol da 32 punti: la Spagna sarà stata superiore tecnicamente, ma ha dimostrato di essere una spanna abbondante sotto l’Italia per coesione del gruppo, carattere e attributi. Ancora una volta la truppa di Pianigiani, nonostante gli importanti limiti sotto canestro e alcune pause in attacco che sono state puntualmente punite dagli avversari, ha dimostrato di meritarsi la qualificazione per i quarti di finale, mostrando un cuore immenso ed una voglia di lottare fino all’ultimo minuto.

LA PARTITA – Nel primo quarto l’Italia sorprende le furie rosse, giocando una pallacanestro praticamente perfetta: Cusin in difesa è un leone, con due grandi difese su Gasol e ben 3 stoppate, di cui 1 da highlights su Fernandez; in attacco Belinelli e Datome sono indemoniati ed al 10’ gli azzurri sono avanti addirittura 24-12. Nella seconda frazione esce fuori tutta la classe della Spagna, che trascinata dalla regia e dal tiro letale da oltre l’arco di Rodriguez, piazza un parziale di 0-12 che vale il 24-24 al 14’. Gentile prova a salire in cattedra crivellando il canestro avversario, ma Gasol sale di colpi e permette ai suoi di andare all’intervallo sul 37 pari.
Nella ripresa gli azzurri rimangono a contatto fino alla penetrazione vincente di Datome del 43-42, poi la Spagna diventa padrone del match: l’Italia costruisce una marea di buoni tiri da oltre l’arco, sbagliandoli tutti, e non segna per quasi 7 minuti; allora le furie rosse ne approfittano con un immarcabile Gasol, che segna in tutti i modi, trascinando i suoi al +11 (45-56) di fine quarto. Nell’ultimo Rodriguez prova subito a chiudere i conti con due canestri consecutivi che valgono il +15. Ma l’Italia ha un cuore grande quanto tutta Lubiana e non ci sta a perdere senza lottare, anche se contro i campioni della Spagna: Gentile dà la scossa con la tripla più fallo, Aradori mette 7 punti in fila e gli azzurri tornano in partita (60-66) a 3‘ dal termine. Gli iberici sono in bambola, invece la truppa di Pianigiani è lanciatissima e trova in contropiede il rovesciato di Cinciarini del -4. Cusin esce per 5 falli, ma Aradori si conquista tre liberi, realizzandone due per il -2 con ancora 1’19’‘ sul cronometro. Gli ultimi 60 secondi sono da cardiopalma: dopo il botta e risposta tra Rodriguez e Gentile, il play spagnolo sbaglia due liberi e regala agli azzurri la palla del pareggio o della vittoria. Belinelli trova il varco in penetrazione, ma la palla danza sul ferro ed esce beffarda. Ma non è finita, perché l’Italia torna in possesso del pallone a 3 secondi dalla fine grazie ad un tocco spagnolo che sancisce la rimessa per gli azzurri: quest’ultimi battono benissimo, servendo Datome in area che trova i due punti del 70-70. E‘ overtime!
La Spagna accusa il colpo psicologico per la rimonta subita, mentre l’Italia ha ritrovato energia e parte fortissimo: Belinelli segna l’arresto e tiro dalla media, Gentile mette due liberi, Aradori e Cinciarini vanno fino in fondo e gli azzurri volano a +6 (78-72). All’uscita dal timeout spagnolo, è ancora Gentile a trovare due punti in penetrazione di prepotenza per il +7. L’uscita per 5 falli di Belinelli a 1’47’‘ dal termine ed un parziale di 0-5 degli iberici non fanno perdere la testa all’Italia, che dalla lunetta è perfetta e si porta a casa la vittoria per 86-81.

ITALIA – SPAGNA 86-81
Italia
: Aradori 17 pt, Gentile 25 pt, Rosselli, Vitali 3 pt, Poeta, Melli 2 pt, Belinelli 16 pt, Diener, Cusin 4 pt e 11 rim, Datome 11 pt, Magro ne, Cinciarini 8 pt.
Spagna: Aguilar ne, Fernandez 4 pt, Rodriguez 18 pt, Rey 2 pt, Calderon 5 pt, Rubio 2 pt, Claver 5 pt, San Emeterio 4 pt, Llull 5 pt, Gasol 32 pt e 10 rim, Gabriel ne.