Cambiamenti nella struttura FIBA: sarà la svolta per il mondo del basket?

Nella giornata di ieri, il congresso straordinario FIBA convocato ad Istanbul ha votato in modo favorevole la riforma del sistema di governo della federazione stessa, proviamo ora a spiegare in breve cosa accadrà. Innanzitutto la FIBA vuole mantenere le sue quattro priorità di Federazione, Unità, Efficienza ed Integrazione come pilastri basilari del proprio modo di governare la pallacanestro.

Senza titolo1

Tuttavia, come si può notare nel diagramma precedente, si andranno ora ad integrare i dipartimenti mondiali precedentemente dipendenti dal Congresso al congresso stesso, diverranno perciò parte attiva nel processo decisionale che andrà ad eleggere il comitato esecutivo (una sorta di consiglio di amministrazione) che seguirà e controllerà le strategie della federazione, garantendo maggior flessibilità ai cambiamenti. La grossa novità sarà inoltre l’allargamento dei membri di questo “Central Board” che passerà a 29 (precedentemente erano 23), includendo, per la prima volta, membri della NBA sia a livello di giocatori che a livello di lega.

Lo scopo di questa riforma, che pare veramente sancire una svolta nell’organizzativo cestistico mondiale, è quello di garantire lo sviluppo della pallacanestro, tramite ad esempio il “FIBA 3×3” che è ritenuto molto appetibile in termini di sviluppo futuro, e sul quale provvederemo a informarvi al più presto in maniera più dettagliata.

Concludendo l’analisi dei cambiamenti, va notato come dalle singole regioni FIBA (vedi diagramma) dipendano anche le singole federazioni nazionali (come ad esempio la FIP) che verrebbero così coinvolte nelle decisioni che verranno attuate ai “piani alti”, cosa prima assolutamente sconosciuta.

A questo, in conclusione, aggiungiamo personalmente di porre la propria attenzione sul fatto che il congresso si terrà a Barcellona il prossimo agosto e che eleggerà il board che resterà in carico fino al 2019 (il nome di David Stern tra i papabili vi dice qualcosa?).