Euro U18: gli Azzurri superano anche la Finlandia e volano in Semifinale

Quarti di Finale del Torneo continentale Under 18. Avversaria degli Azzurri è la Finlandia, che mai ci ha battuti in questa competizione: in nove precedenti tra le due nazionali, altrettanti successi dell’Italia (il più roboante fu il 113-69 del 21 agosto 1988, con 6 italiani in doppia cifra e con i 19 punti di Vincenzo Esposito). La squadra di coach Capobianco si presenta alla Fase Finale della competizione con il 4° miglior attacco (75.7 punti di media), seconda per assist (18.7 dietro solamente ai 21.0 della Germania, con i teutonici che affronteranno la Spagna nel primo match dei Quarti), seconda per % da tre punti (34.9) e settima per % da due (48.5). Statisticamente, la Finlandia è meglio per media rimbalzi (42.0, contro i 39.3 degli Azzurri) e per percentuale di realizzazione ai liberi (64.9%, contro il 59.6% dell’Italia, aspetto sul quale la Nazionale può e deve lavorare molto, anche considerando l’andamento del match contro la Spagna).

ITALIA FINLANDIA
61
56

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

8 – Le perse dell’Italia nei primi 20 minuti del match. Gli Azzurri spingono troppo la transizione – specie sul finire di seconda frazione – e commettono infrazioni che costano care, specie nel momento in cui la Finlandia prova a prendere il largo. Fortuna vuole che anche gli scandinavi forzino qualche conclusione di troppo e commettano errori grossolani, particolarmente quando si tratta di infrazioni di passi, altrimenti il punteggio sarebbe stato meno clemente del 27 pari con cui si è andati alla pausa lunga. Se l’Italia è così poco prolifica – si ricordi che gli Azzurri, prima di questo match, potevano vantare il quarto attacco della competizione – è anche a causa di un tiro pesante che proprio non vuole entrare (0/7 da tre nel primo tempo, contro il 4/12 dei finlandesi).

5 – I punti realizzati da Edon Maxhuni nel primo tempo. La guardia finlandese si presentava a questo Quarto di Finale contro gli Azzurri forte di una media realizzativa che diceva 17.0 punti a partita nelle prime tre gare della manifestazione. Numero che, tuttavia, non deve impressionare, poiché il finlandese finora aveva tirato con il 41.9% da due e il 22.2% da tre di media, prendendosi qualcosa come 16.3 tiri a partita di media. Nel primo tempo della sfida le sue percentuali sono ancora peggiori rispetto a medie già di per sé non esaltanti: 1/8 da due e 1/3 da tre. Nonostante le percentuali, Maxhuni è fondamentale a rimbalzo (5 carambole per lui a metà match, delle quali 2 offensive) e realizza tutti i suoi punti del primo tempo sul finire di seconda frazione, proprio nel momento in cui gli scandinavi sembrano voler prendere le redini del gioco sfruttando al meglio le infrazioni dell’Italia, prima che gli Azzurri si ridestino per impattare nel punteggio grazie alle giocate di Caruso e Mezzanotte.

5 – Gli assist smazzati da Tommaso Baldasso nel primo tempo della sfida. Il playmaker in forza alla Virtus Roma è il giocatore che meglio riesce a dettare i tempi in fase offensiva e a leggere i movimenti dei compagni; non ci si faccia ingannare dallo 0/5 dal campo accumulato nella prima metà di partita, poiché molte delle conclusioni prese non hanno rappresentato affatto forzature di alcun genere o individualismi eccessivi. L’Italia si ritrova a soffrire di più, invece, quando a portare palla e ad impostare l’azione è Lorenzo Penna, che si ritrova nelle vesti di “playmaker” anche perché Moretti non rientra più nella seconda frazione e Pajola ha a disposizione solamente tre minuti e mezzo in tutto il primo tempo. Penna che, tuttavia, non manca di leadership e carisma, come già mostrato nel match di domenica contro la Spagna.

11 – I liberi tentati dall’Italia nella terza frazione, dei quali 10 realizzati. Dato che, in gran parte, spiega bene il parziale di 21-13 con cui gli Azzurri si portano sul + 8 al 30′ di gioco (48-40). La Finlandia commette ingenuità clamorose, specie sui tre liberi regalati a Penna, ma i ragazzi di coach Capobianco sono abili a sfruttare ogni contatto per beneficiare dei problemi di falli che affliggono i finlandesi. Moretti, con 7 punti, è il giocatore azzurro che, più di ogni altro, trova continuità in fase realizzativa: sua, peraltro, l’unica tripla dell’Italia nei primi tre quarti di gioco, a fronte di 10 tentativi da oltre l’arco. Si noti, infine, che nel primo tempo l’Italia era andata in lunetta solamente 4 volte (la Finlandia sette).

1 – Il canestro che vale l’accesso alla Semifinale, aspettando la vincente del match tra Francia e Bosnia come prossima avversaria. Si tratta del floater realizzato da Andrea Mezzanotte, imbeccato al meglio da Baldasso dopo una penetrazione dello stesso playmaker. A chiudere definitivamente il match ci pensano Oxilia e Moretti dalla lunetta, dopo che l’Italia aveva però concesso una tripla apertissima a Valtonen, che sarebbe potuta costare molto cara considerando che gli Azzurri erano in vantaggio di sole tre lunghezze a 15 secondi dalla fine.

@ Mustafa Dagistanli Arena – Samsun (TR)
TABELLINO COMPLETO

ITALIA NUMERI DELLA PARTITA FINLANDIA
 14 – Moretti  PUNTI Maxhuni – 20
 9 – Lever  RIMBALZI Maxhuni, Polla – 7
 6 – Baldasso ASSIST Kaukiainen – 4
 1 – tre giocatori  STOPPATE Polla – 3
16 – Lever  VALUTAZIONE Kaukiainen – 10