Euro U18: Penna-Oxilia, gli Azzurri battono la Spagna dopo 10 anni. Ora la Finlandia

Terzo e ultimo impegno della fase a gruppi per gli Azzurri di coach Capobianco. Sul cammino di Moretti e compagni si para la Spagna, autentica bestia nera: l’ultimo successo contro gli iberici, infatti, risale al 24 luglio 2005, quando l’Italia si impose per 83-88 (qui il boxscore) nella Finale 3°/4° posto, grazie ai 24 punti di Gallinari e ai 15 di Datome. Da quella vittoria sono arrivate ben otto sconfitte consecutive nella manifestazione continentale Under-18. E dopo oltre 10 anni, gli Azzurri rompono una striscia negativa e si godono il primato nel Gruppo A, che garantisce l’accoppiamento con la Finlandia nei Quarti di Finale della competizione. Prestazioni maiuscole da parte di Tommaso Oxilia, autore di una doppia-doppia da 15 punti e 10 rimbalzi, e di Lorenzo Penna (9 punti e 7 rimbalzi) che, nonostante le 5 perse, è fondamentale nel finale concitato.

SPAGNA ITALIA
62
68

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

26.3 – La percentuale al tiro degli iberici nel primo quarto di gioco. La Spagna soffre molto anche sotto le plance e questo è un aspetto che non si sarebbe potuto pronosticare: i centri Vanaclocha e Rosa sono sempre fattori a rimbalzo, ma non riescono a sfruttare il loro gioco in post e non vengono nemmeno serviti con costanza dai compagni. A pesare negativamente più di ogni altra, però, è la performance individuale di Aleix Font, leader delle Furie Rosse per punti realizzati nelle prime due partite (18.5 di media), ma oggi autore di uno 0/5 dal campo e di 2 falli commessi in meno di tre minuti giocati nella prima frazione.

1 – La sola tripla realizzata dagli spagnoli, a fronte di nove tentativi nel primo tempo. La squadra di coach Guil tiene fede alle medie accumulate finora nella manifestazione: nelle prime due partite, infatti, le Furie Rosse avevano realizzato 7 triple (su 34 tentativi) contro la Croazia e sole 3 (su 24 tentate) contro la Svezia. Aspetto importante è il modo in cui la soluzione da oltre l’arco viene approntata: gli iberici si affidano più alle individualità dal palleggio, mentre gli Azzurri cercano di coinvolgere ogni giocatore del quintetto nel singolo possesso, con extra-pass precisi che fruttano soluzioni smarcate.

16 – I punti di vantaggio con cui l’Italia si presenta alla fine del primo tempo. La differenza tra le due squadre, per lo meno nella prima metà di partita, è lampante: gli Azzurri ricercano maggiormente la coralità e servono al meglio ogni taglio del compagno, trovando anche buona costruzione nel gioco perimetrale e non soffrendo per nulla a rimbalzo (24-20 il computo dei rimbalzi totali in favore della squadra di coach Capobianco, 9-8 quelli offensivi). La Spagna, invece, vive di individualità e soffre la mancanza di un playmaker che sappia mettere ordine quando necessario: i soli 5 assist smazzati dagli iberici rappresentano un dato emblematico in tal senso, sebbene Figueras provi a fare la voce fuori dal coro con 3 assist a referto nei primi 20′ di gioco.

34 – I rimbalzi conquistati dall’Italia dopo tre quarti, 10 offensivi; nello stesso lasso di tempo, la Spagna ne conquista 29, dei quali 11 offensivi (contro i 10 degli Azzurri). Statistica impressionante se si pensa che la Spagna, prima di questo match, era sesta per rimbalzi di media (45.0 a partita), mentre l’Italia era al 13° posto complessivo nella stessa statistica. La squadra di coach Capobianco ha dimostrato di poter reggere colpo su colpo a una squadra ben più attrezzata, specie nel reparto centri, e molto più grossa: il lavoro di Oxilia e Penna a rimbalzo è stato fondamentale.

1 – Il giocatore fondamentale per l’Italia, più di quanto non dicano statistiche e giocate personali: si tratta di Lorenzo Penna. Fondamentale perché prima si butta dentro e trova un appoggio al tabellone proprio nel momento in cui gli Azzurri sembrano poter perdere una partita controllata a 360°, a causa delle triple trovate dagli iberici negli ultimi 2 minuti di gioco. E, poi, perché trova con un tracciante perfetto un liberissimo Oxilia nell’angolo destro: raccolta del passaggio, tripla del +6 e partita conclusa con una vittoria che mancava da oltre 10 anni in competizioni europee Under-18.

@ Atatürk Spor Salonu – Samsun (TR)
TABELLINO COMPLETO

SPAGNA NUMERI DELLA PARTITA ITALIA
 19 – Martinez  PUNTI Oxilia – 15
 8 – Martinez  RIMBALZI Oxilia – 10
 5 – Figueras ASSIST Moretti – 4
 2 – Vanaclocha  STOPPATE Lever – 1
 22 – Martinez  VALUTAZIONE Oxilia – 14