MY-Eurocup – Il cammino delle italiane nelle Top32 #1

Si è appena consumata la prima giornata della seconda fase di Eurocup, con le ultime 32 rimaste a contendersi il titolo continentale. Tra queste figurano tre italiane, con la sola Sassari capace di aprire il cammino con una vittoria, mentre la Montepaschi Siena e Cantù esordiscono nella nuova fase con una bruciante sconfitta.

GRUPPO I

 

 

 JSF NANTERRE

 FOXTOWN CANTÙ

 88

 84

Partiamo proprio dalla FoxTown Cantù, una delle quattro protagoniste del Gruppo I e caduta sul parquet di Nanterre dopo ben due tempi supplementari. Il roster guidato da coach Sacripanti tiene bene botta per la prima metà di gara, con i francesi che provano più volte a scappare ma si trovano di fronte un Ragland abbastanza ispirato in partenza. Il break riesce a Nanterre nel terzo quarto, con un parziale di 13-1 interrotto solo dalla tripla di Uter. Sotto di sette punti, però, Cantù trova nell’ultimo quarto le energie per rimontare, e grazie ai colpi di Aradori e del già citato Ragland l’aggancio riesce, giusto in tempo per l’overtime. I lombardi conducono per quasi tutto il primo supplementare, prima di subire il canestro del pareggio da Thomas, a 11 secondi dalla fine. Sul finire del secondo overtime vengono meno le energie a Cantù, che prima subisce la settima tripla della serata di Gladyr e poi crolla sotto il parziale decisivo di 7-1, che indirizza la partita verso Nanterre.


JSFN TV – JSF Nanterre vs Cantu (Eurocup Last… di JSFNBASKET

NANTERRE: Gladyr 30, Lighty 12, Thomas 10.
CANTÙ: Uter 25, Ragland 23, Aradori 14.
Classifica gruppo

GRUPPO J

 

 

 BANCO DI SARDEGNA SASSARI

 AYKON TED ANKARA

 103

 67

Decisamente più agevole il compo della Dinamo Sassari, che all’esordio nel Gruppo J travolge i malcapitati turchi dell’Aykon di Ankara. Una partita che, nonostante la prolungata assenza di Travis Diener, si è messa subito in discesa per i ragazzi guidati da coach Sacchetti, capaci di chiudere già il primo quarto avanti di 15 lunghezze. Gli ospiti appaiono incapaci di reagire, contro la formazione sarda che chiuderà la sfida con il 53% dal campo e il 43% dalla lunga distanza. Si segnalano le ottime prove di Caleb Green, che griffa 25 punti con tre soli errori al tiro; il suo omonimo Marques che firma 14 punti (come Gordon) e 10 assist, e Omar Thomas, a segno con 20 punti. Brutta, come detto, la serata per Ankara, alla quale non bastano i 27 punti di Golubovic e in cui si segnala la brutta prova di un uomo d’esperienza come Clay Tucker: per lui appena 9 punti, con 4/11 dal campo.

SASSARI: C. Green 25, O. Thomas 20, Gordon 14.
ANKARA: Golubovic 27, Plisnic 12, Tucker 9.
Classifica gruppo

GRUPPO K

 

 

 MONTEPASCHI SIENA

 KHIMKI MOSCA

 69

 75

Chiudiamo il nostro giro con la brutta sconfitta dalla Montepaschi Siena, che cade sul proprio parquet contro il Khimki di Mosca, in un match che potrebbe rivelarsi decisivo per i destini europei dei toscani. L’equilibrio tra le due compagini persiste praticamente per tutta la gara, con continui sorpassi e contro-sorpassi che, alla fine dei primi due quarti, vedono il Khimki avanti di sole due lunghezze, grazie soprattutto a un grande inizio di Mike Green, che chiuderà con 12 punti, spegnendosi dopo l’intervallo. A proposito del secondo tempo, i russi tentano la fuga subito dopo la ripresa del gioco, portandosi addirittura sul +13 grazie all’apporto dalla panchina di Popovic e Augustine. Ci pensano Cournooh con una tripla e un Haynes da 15 punti totali a riportare sotto la Mens Sana, fino all’illusorio -3 con cui si apre l’ultimo quarto. Sarà questo il canto del cigno per i ragazzi di coach Crespi, i quali capitolano ancora sotto i colpi di Popovic e Augustine, i quali piazzano il break decisivo assistiti da Green.

SIENA: Carter 17, Haynes 15, E. Green 14.
KHIMKI: Augustine 19, Koponen 12, M. Green 12.
Classifica gruppo

Grande spettacolo anche sugli altri parquet dell’Eurocup, con il colpo della Stella Rossa che straccia il Bizkaia Bilbao nel Gruppo L, Valencia e Kazan che iniziano nel migliore dei modi il cammino nel Gruppo O sconfiggendo rispettivamente Ostenda e Zielona Gora, mentre sorprendono le cadute interne del CAI di Saragozza e del Lietuvos Rytas, sconfitte rispettivamente dal Cedevita Zagabria e dal Besiktas all’esordio nel gruppo P.