Basket Europeo Eurolega News

MY-EuroLeague: il Regno delle giovani promesse (3ª giornata)

Photo Credits: EuroLeague.net

In collaborazione con Enrico Longo, creatore della Pagina Facebook “Cause I fucking love this game“, analizzerò, giornata per giornata, le migliori prestazioni degli Under-22 nella nuova EuroLeague. La massima competizione europea per club, infatti, offre giovani promesse molto interessanti, da seguire con attenzione. Probabilmente, lo stesso giocatore comparirà più volte in questa rubrica, poiché alcuni talenti sono veramente interessanti e sarebbe impensabile parlarne una tantum. Tuttavia, il nostro obiettivo è quello di dare una visione, per quanto breve e concisa, sulle prestazioni di 3 o 4 giocatori Under-22 a giornata, quindi il criterio di selezione sarà unicamente quello della singola prestazione, anche e soprattutto tramite l’esame di statistiche personali.


Luka Doncic
Data di nascita 28 febbraio 1999
Nazionalità slovena (nato a Lubiana)
Altezza 201 cm
Peso 102 kg
Ruolo Guardia/Ala
Squadra Real Madrid
Statistiche medie finora 9.3 ppg, 4.0 rpg, 3.0 apg, 57.1% 3P

Anche contro il Baskonia, Doncic sfodera una prestazione sublime nonostante la sconfitta del suo Real Madrid. Il talento sloveno è il migliore dei suoi per PIR (Performance Index Rating) con 24, e per assist con 4 (al pari di Rudy Fernandez). Ma quello che colpisce, come al solito, del “doncicismo” è la versatilità che si può ammirare sul parquet. Doncic è un giocatore in grado di fare praticamente tutto, in maniera ottima. Dalla connection con Randolph al ruolo di passatore nel pick&roll con Ayon; dal recupero difensivo sulla transizione avversaria, alla realizzazione in catch-and-shoot quando la difesa avversaria gli concede anche solamente qualche centimetro. Il problema, per gli avversari, deriva dal fatto che questo giocatore può ricoprire praticamente 3 ruoli con risultati eccellenti: da playmaker è troppo grosso per essere contenuto in penetrazione dal diretto avversario; da guardia può far valere una meccanica di tiro e una varietà offensiva già spaventose; da ala piccola ha una bidimensionalità offensiva che non ne permette una facile difesa e può contare comunque su matchup favorevoli con molti avversari. La rivoluzione è già qui.


Marko Guduric
Data di nascita 8 marzo 1995
Nazionalità serba (nato a Priboj)
Altezza 196 cm
Peso 91 kg
Ruolo Guardia
Squadra Stella Rossa Belgrado
Statistiche medie finora 15.0 ppg, 2.7 rpg, 3.3 apg, 61.1% 2P

Guduric è l’unico giocatore ad essere presente in tutte e tre le puntate di questa rubrica, fin qui realizzate. Il talento serbo, nella vittoria casalinga della Stella Rossa contro il Barça, riscrive 4 career-highs: punti realizzati (21), assist (5), valutazione (30) e minuti giocati in un singolo match di EuroLeague (25’15”). Il tutto, tirando 8/11 da due e 1/1 da tre, con anche 4 rimbalzi, 2 rubate e solamente una persa. Certo, questa Barcellona sta vivendo un periodo incredibile di crisi d’identità, ma la prestazione della guardia è da incorniciare. Guduric, però, è la rivelazione di questo inizio di EuroLeague 2016/2017, così come lo è la Stella Rossa poiché la squadra di Belgrado ha una striscia aperta di 2 vittorie dopo la sconfitta nell’esordio contro il Darussafaka. Se Doncic è la rivoluzione, Guduric è però finora il miglior Under-22 della massima competizione europea, sia a livello statistico, sia per importanza della sua presenza nelle rotazioni della squadra di coach Radonjic.


Nikola Milutinov
Data di nascita 30 dicembre 1994
Nazionalità serba (nato a Novi Sad)
Altezza 213 cm
Peso 100 kg
Ruolo Centro
Squadra Olympiacos Pireo
Statistiche medie finora 4.7 ppg, 4.3 rpg, 1.0 spg, 54.5% 2P

Continua la buona EuroLeague del lungo serbo cresciuto cestisticamente nel vivaio del Kosarkaski Vrsac e poi esploso del tutto tra le fila del Partizan Belgrado. Dopo una buona prestazione contro il Real Madrid, che lo ha visto in campo per piú di metá partita e concludere ad un solo canestro dalla sua prima doppia cifra europea stagionale, Milutinov ha saputo sfruttare al meglio gli spezzoni di partita in cui è stato in campo contro l’Olimpia Milano di coach Repesa. Dati che risaltano agli occhi sono quelli relativi ai suoi 3 rimbalzi offensivi catturati, sui 17 totali di squadra, in poco più di 10 minuti, emblema di una grande fisicità sotto le plance e di un timing impeccabile. Interessante é anche l’aspetto riguardante i punti realizzati: il lungo non cade nella tentazione di forzare conclusioni fuori equilibrio e trova il canestro in entrambi i tentativi dal campo chiudendo con 4 punti (100% dal campo).

A cura di: Enrico Longo & Marco Arcari