Final Four di Eurolega, perchè può vincere il CSKA Mosca

Il CSKA Mosca è una delle favorite per la vittoria di questa Final Four londinese, ma vediamo di analizzare tutti i motivi per cui l’Armata Rossa può arrivare davvero ad alzare il trofeo questa domenica.

IL CAMMINO
Non molte le difficoltà per i russi in apertura di competizione, durante la quale dominano la regular season dall’inizio alla fine , subendo una sola sconfitta, per quanto netta (60-81) contro il Barcellona, che potrebbe ritrovare in un’eventuale finale questo week end. La strapotenza della squadra si riscontra durante tutta la prima parte di Eurolega, che sfrutta alla perfezione per lanciarsi verso una Top 16 poco più complicata. Il CSKA infatti riesce anche in questo caso ad imporsi contro praticamente chiunque, vincendo anche in campi difficili come OAKA e a Kaunas. Gli unici dubbi si palesano quando i ragazzi di Messina sono opposti a squadre più forti o quantomeno di pari livello, visto che in questa occasione arriva un’altra sconfitta in terra spagnola contro il Real Madrid, poi battuto sul parquet casalingo

Anche nei playoff la corazzata di stampo italiano non sembra soffrire più di tanto, vincendo facilmente in gara uno e gara due contro un Caja Laboral evidentemente meno attrezzato. Inspiegabilmente, forse a causa di un improvviso calo di energie, l’ingranaggio si inceppa in gara tre quando vengono spazzati via dall’ex Tau, che viene poi regolato senza problemi in una gara 4 combattuta ma mai realmente in discussione che regala ad un CSKA nuovo di zecca l’ennesima Final Four della sua storia.

LA LEADERSHIP
Come appena detto questa squadra è quasi completamente nuova rispetto a quella che raggiunse la finale l’anno scorso. Sono arrivati giocatori come Weems, Micov e Aaron Jackson, unitamente a un nuovo tecnico che seppur già abituato all’ambiente ha dovuto ricominciare un discorso tecnico diverso. Papaloukas è sempre lo spirito guida, nonché fedelissimo di coach Messina, ma alla sua età non è pensabile che possa trascinare da protagonista assoluto la squadra alla vittoria. Per questo indichiamo come faro illuminante Victor Khryapa, giocatore dall’intelligenza cestistica suprema e dalle mani scintillanti per essere a disposizione di un lungo; è il vero playmaker di questa squadra, capace di prendere le decisioni giuste nei momenti cruciali delle partite, cosa che ha fatto per tutto il corso di questa stagione, forse la migliore della sua carriera, con estremo successo

IL GIOCATORE CHIAVE
Se la leadership emotiva e le chiavi della squadra sono nelle mani del veterano Khryapa, il giocatore chiave, quello chiamato a prendersi in mano le sorti offensive del CSKA per questo week end, così come fatto per tutto l’anno, è Sonny Weems. L’ex Raptors è il capocannoniere di questa squadra, la prima opzione offensiva non solo per il suo atletismo quasi illegale per un campionato europeo, ma anche per la moltitudine di situazioni nelle quali può essere impiegato. La sua versatilità fisica, unita ad un tiro in crescita, gli permettono infatti di giocare come minimo tre ruoli, sfidando i giocatori più bassi costringendoli ad andare spalle a canestro oppure può mettere palla per terra e alternativamente battere dal palleggio o tirare in faccia a quelli più alti. Insomma, Messina ha a disposizione un’arma tattica tra le più micidiali in circolazione: finora è riuscito a gestirla nel modo perfetto, trovando dal prodotto di Arkansas continuità e potenzialità che probabilmente non sapeva neanche lui potesse avere in serbo. Ora arriva il momento decisivo, cruciale anche per la carriera di questo giocatore che non ha mai disputato gare così importanti, ma la paura non è mai stata una parola presente sul dizionario di Sonny Weems, che da buon generale penserà soltanto a portare la propria Armata alla vittoria