Gli altri Playoff: cosa succede nella post season in giro per l’Europa?

Anche se il clima e le temperature suggerirebbero il contrario, siamo arrivati a Giugno, che per un qualsiasi appassionato di basket significa il periodo più importante della stagione, quello che assegna i titoli e che regala la maggiore intensità. In Italia ci stiamo godendo dei Playoff combattuti e incerti come pochi negli ultimi 7-8 anni, ma andiamo a curiosare brevemente nel resto d’Europa, dove l’anno sta calando il suo sipario prima di inaugurare l’Eurobasket di Settembre.

SPAGNA
Siamo giunti alle semifinali, dove in questo momento il Real si trova in vantaggio 2-0 su Saragozza dopo due partite sempre comandate dall’inizio alla fine. Anche il Barcellona si è portato recentemente sullo stesso risultato contro Gran Canaria, ma ha dovuto faticare molto di più sia in gara 1 (vinta di 6) sia soprattutto in gara 2 grazie ad un gioco da 3 punti di Sada nei secondi finali che ha dato seguito a diverse polemiche. Difficile immaginarsi a questo punto una finale diversa dal Clasico che si preannuncia come al solito infuocato.

FRANCIA
La finale si sta giocando tra Strasburgo e la sorpresa dell’anno Nanterre, che dopo aver ceduto in una pessima serata di tiro in gara 1 è riuscita a pareggiare subito grazie alla prova stellare di Meacham, che realizza 26 punti guidando i suoi ad una vittoria che sembrava ben più che lontana. Strasburgo è sicuramente favorita, vista la presenza di giocatori dalla grande esperienza internazionale come Ricardo Greer e l’ex Bobcats Alexis Ajinca, oltre alla guida tecnica del coach della Nazionale Vincent Collet, ma con le prossime due gare in programma sul campo avverso il miracolo Nanterre può avere ancora speranze di proseguire.

GERMANIA
Quattro le squadre rimaste in gara, tanta incertezza a farla da padrone. Dopo le vittorie in gara 3 infatti Bamberg ed Oldenburg avevano un piede in finale, ma anche qui c’è stato il colpo di coda rispettivamente di Bayern e Ulm, che si sono imposte con grande decisione nel quarto atto, portando tutto alla decisiva gara 5. Con il fattore campo a favore le due squadre meglio classificate sarebbero normalmente favorite, ma anche in Germania quest’anno regna l’equilibrio ed un grande livello tecnico, dunque non ci stupiremmo di vedere in finale almeno una sorpresa.

GRECIA
Nessun problema per Pana e Olympiacos nelle semifinali della Esake, che vedono le due corazzate elleniche avere la meglio anche in gara 2 dopo il successo nella prima partita contro rispettivamente contro Panionios e Rethymno. Ai “Reds” serve un Papanikolaou formato europeo (19 + 7 rimbalzi) per domare una delle sorprese di questo campionato, mentre è tutto molto più facile per i ragazzi di coach Pedulakis, che regolano senza problemi gli avversari con un secco 81-55 guidati dal dominio in area di Big Sofo Schortianitis, il quale proietta i suoi all’ennesima finale contro i rivali cittadini che potrebbe regalare alla sponda bianco verde di Atene il primo trofeo stagionale.

VTB UNITED LEAGUE
La finale inizierà proprio oggi e vedrà opposte la storica potenza del CSKA Mosca a quella emergente della Lokomotiv Kuban, del quale progetto vi abbiamo già raccontato qualche giorno fa. I ragazzi di coach Messina si sono imposti in gara 5 sul Khimki in una partita dominata dall’inizio alla fine, e andranno a sfidare i freschi campioni di Eurocup in una serie tutt’altro che scontata, vista la grande ambizione e fame di vittorie di questi ultimi, pronti a sovvertire il classico ordine sportivo russo.

TURCHIA
Anche qui abbiamo una sorpresa. La finale di campionato si giocherà infatti tra il Galatasaray (e fin qui tutto normale), vittorioso sul Pinar Karsiyaka per 3-0, e Banvit, che ha superato la concorrenza del ben più attrezzato Efes battendolo per 3-1. Il Banvit è una squadra partita con poche ambizioni, ma è sorprendentemente riuscito ad arrivare terzo, superando anche il Fenerbahce che ha speso il doppio in campagna acquisti. Grazie ad un asse play-pivot molto solido composto dall’ex Michigan State Kalin Lucas e da Sammy Mejia però vogliono essere la mina vagante dell’anno, e visto come sono andate le cose durante tutta la stagione nulla pare impossibile.