Gli altri Playoff – Sorpresa in Israele, titolo al Maccabi Haifa. Il Pana distrugge l’Olympiacos in Grecia

Il campionato italiano rimane uno degli ultimi ad assegnare il proprio titolo, che in molti Paesi europei ha già avuto un padrone. Andiamo dunque a scorgere in giro per l’Europa tutto ciò che sta succedendo e che è già successo.

SPAGNA

La finale vede opposte Real e Barcellona nel più classico dei “Clasicos”. La serie è molto combattuta e proprio ieri il Real ha ottenuto il punto del 2-1 che la vede in questo momento ad una sola vittoria dalla conquista del titolo. Gara 3 è stata vinta dai Blancos 84-72 dopo che il Barca era riuscito a rimontare con un sontuoso Navarro in gara 2 e a pareggiare la contesa. Siamo sicuri però che la squadra di coach Pascual venderà cara la pelle e vorrà imporsi nella prossima partita per portare il confronto alla decisiva gara 5.

ISRAELE

A sorpresa il Maccabi Haifa si aggiudica il titolo, sconfiggendo il ben più quotato Maccabi Tel Aviv nella decisiva gara di giovedì sera per 86-79. Grandi protagonisti i due uomini del back court dei freschi vincitori, Path Calathes e l’ex trevigiano Gal Mekel, autore di 21 punti e 7 assist ed eletto in seguito MVP della finale. Primo titolo nella storia del Maccabi Haifa, che fa contento il suo allenatore, coach Brad Greenberg, squalificato due anni or sono dal college basket, nel quale allenava Ratford, per aver violato le regole della NCAA. Dopo un anno in Venezuela coach Greenberg, di origini ebree, è tornato alle proprie radici e si è reso protagonista di questa bella favola chiamata Maccabi Haifa.

GERMANIA

L’atto conclusivo si disputa tra Bamberg e Oldenburg, con i primi già in vantaggio 2-0 e ad un passo dal trionfo, che sarebbe il quarto consecutivo per i campioni in carica. Gara 2 è stata molto combattuta, e il Bamberg è riuscito ad avere la meglio per 63-61 grazie ad un’imperiosa stoppata a 16 secondi dalla fine di Sharrod Ford. Oldenburg ci ha provato, ma alla fine è risultato evidente il divario di talento e di profondità tra le due squadre, che si ritroveranno domani pomeriggio per la prima delle tre possibilità per il Bamberg di chiudere i conti.

VTB UNITED LEAGUE

Titolo al CSKA, che piega la nuova potenza Kuban in quattro gare, l’ultima delle quali conclusa con un poco spettacolare risultato di 54-59. I vincitori dell’Eurocup si sono battuti bene ed erano riusciti a reagire dopo la partenza lanciata di Weems e del CSKA, ma si sono trovati travolti dall’incredibile energia del duo americano Weems-Jackson, quest’ultimo autore dei liberi che hanno di fatto chiuso la partita nel finale. A poco sono valsi gli sforzi di Derrick Brown, autore di 16 punti, e dell’MVP di Eurocup Calathes, non sufficienti ad arginare l’organizzazione di gioco e la maggiore fame dei ragazzi di Messina, desiderosi di portare a casa un titolo nella stagione di ritorno del tecnico italiano.

GRECIA

Vi abbiamo già raccontato del triste epilogo con razzi, petardi e scene da guerriglia urbana al termine di gara 3, ma in questa sede ci preme di raccontare soltanto ciò che è successo sul campo. Il Pana ha infatti inferto una sconfitta da ricordare ai rivali cittadini dell’Olympiacos, annichilito con un secco 3-0 nella serie. Anche in gara 3 non ha tremato Diamantidis, preciso in modo chirurgico ed aiutato dal solito straripante atletismo di Stephane Lasme. L’Olympiacos ha cercato di reagire con le armi a lui più congeniali: gli assist di Spanoulis (7, conditi da 13 punti) e la solidità del gruppo, ma la difesa del Pana è stata più forte di tutto e ha respinto qualsiasi attacco, meritandosi questo titolo a coronamento di un Anno Zero da ricordare.

TURCHIA

Serie compromessa ma non chiusa, quella di finale tra il Galatasaray e il Banvitspor, attualmente sul 3-1 in favore dei giallorossi, ai quali non è bastato un Jamon Gordon in forma suprema e autore di 24 punti per poter festeggiare il cappotto.  Il Banvitspor si era infatti portato avanti nei primi tre parziali di gioco, durante i quali aveva accumulato un vantaggio significativo prima di spegnere la luce negli ultimi dieci minuti, tutti di marca Galatasaray, che dopo essere stato sotto anche di 19 punti era riuscito a riportarsi sul meno uno con una tripla del già citato Gordon prima di due liberi nel finale di Chuck Davis, il quale è riuscito in qualche modo a salvare la propria squadra dal disastro e che sarà chiamato a resistere in gara5 per guastare nuovamente la festa ai favoriti di turno.