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Italbasket, buona la prima al Preolimpico. I 5 numeri della vittoria sulla Tunisia

Parte bene il Preolimpico per la Nazionale di coach Messina, che alla palla a due si affida al quintetto previsto da tutti, schierando i quattro giocatori con esperienza NBA più Daniel Hackett in cabina di regia. L’avversario non è dei più proibitivi, e dopo un primo tempo in cui si fa fatica a segnare (27-32), l’Italia inserisce il turbo nel terzo quarto e regola una Tunisia che fa quel che può contro una squadra ben più attrezzata, come dimostra il 41-68 finale.
Con la possibilità di conservare le energie nel quarto periodo, l’Italbasket deve ripartire da quanto di buono ha fatto nella terza frazione di gioco, pur conscia che la Croazia (col piccolo vantaggio di non aver giocato il giorno prima) non sarà così accondiscendente come questa Tunisia.

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TUNISIA ITALIA
41 68

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

9 –  I giocatori già impiegati da Ettore Messina nel primo quarto di gioco, che diventeranno 11 con l’ingresso di Pietro Aradori e Stefano Tonut nel secondo periodo. Contrariamente a quello che tutti si aspettavano, l’assistente di Popovich ai San Antonio Spurs allarga le rotazioni, spedendo sul campo anche Peppe Poeta, con l’incarico di mettere pressione sul portatore di palla tunisino. Fuori dalle rotazioni solo Cervi, al quale è stato preferito Marco Cusin per poter fare rifiatare Andrea Bargnani (4 rimbalzi per lui all’intervallo), ma che entrerà poi a risultato acquisito nel quarto quarto.

39% – La percentuale degli azzurri nel primo tempo, frutto di un 3/8 dalla lunga distanza e di un 11/28 complessivo. Sono di Marco Belinelli gli unici canestri da dietro l’arco dei 6.75, compresa la tripla a fil di sirena che manda le squadre al riposo sul 27-32, regalando un po’ di ossigeno a compagni e tifosi dopo una prima metà di gara non necessariamente da ricordare nella metacampo offensiva. Fa strano dirlo, ma quello che sembra faticare più di tutti è Danilo Gallinari, che va al riposo lungo con soli quattro punti (due dei quali arrivati dalla lunetta) e ben 5 errori al tiro, al quale si aggiunge un Datome a secco di punti nei primi 20′, con soli tre tiri dal campo presi.

+20 – Il parziale con cui gli Azzurri tramortiscono la Tunisia nel terzo periodo di gioco, iniziato con un 17-0 chiuso dal canestro di El Mabrouk dopo esattamente otto minuti di digiuno. Oltre alle migliori percentuali, frutto anche e soprattutto di una circolazione più fluida mista a un calo di attenzione difensiva degli avversari, il parziale è generato dall’aggressività messa in campo dalla difesa italiana, che costringe più volte la squadra di coach Tlatli a forzare tiri allo scadere di 24″, spesso finiti lontani dal bersaglio grosso. Come detto, la prova in attacco di Bargnani (il migliore nel terzo quarto) e compagni  è davvero notevole, caratterizzata da soluzioni varie, miscelando ottimamente il tiro dalla media/lunga distanza a scarichi sotto il ferro per layup e schiacciate comode comode, che non fanno altro che accendere i 9834 del Pala Alpitour.

17 – La valutazione di Andrea Bargnani, migliore degli azzurri e trascinatore nel decisivo terzo quarto. Se non fosse sufficiente questo dato, il plus-minus recita un sontuoso +24, a testimonianza di come il centro romano abbia dominato in lungo e in largo durante la partita, pur rimanendo completamente seduto nell’ultimo quarto. L’ex Toronto, New York e Brooklyn è andato forte anche a rimbalzo, catturando 6 carambole e garantendo presenza in aiuto sulle penetrazioni tunisine.

+73– La differenza di valutazione tra Italia (86) e Tunisia (24) al termine della partita, che forse fotografa meglio di qualsiasi altro numero il – finale. Pesano i 43 errori dal campo (sui 56 tentativi complessivi), parecchi dei quali, come già detto in precedenza, frutto dell’ottima difesa azzurra, che spesso e volentieri ha portato l’attacco tunisino a conclusioni fuori equilibrio e con l’uomo addosso, necessarie per evitare la violazione di 24″. Impietoso anche il dato a rimbalzo, con l’Italia che stravince la battaglia sotto i tabelloni per 49-24, grazie ai 9 di un Gallinari che, pur non essendo stato scintillante in attacco, ha saputo mettersi al servizio dei compagni.

@Pala Alpitour – Torino

TABELLINO COMPLETO

ITALIA I NUMERI DELLA PARTITA TUNISIA
15 – Bargnani PUNTI El Mabrouk – 11
9 – Gallinari RIMBALZI Braa – 9
3 – Melli, Cusin ASSIST Roll – 5
 24 – Bargnani VALUTAZIONE Braa, Ghyaza – 9

Photo credits: fiba.com