Basket Europeo Basketball Champions League

MY-Champions League: coppa stregata per Varese, a Masnago passa anche il Radom

vareserosa

La Openjobmetis continua a faticare in Champions League e neanche il successo in campionato su Pesaro, che ha interrotto una striscia di cinque sconfitte consecutive, ha dato ai biancorossi l’abbrivio necessario per tornare a vincere in Europa. Troppo farraginoso l’attacco, troppo basse le percentuale al tiro. Il Rosa si è dimostrato più quadrato e più organizzato, seppur non particolarmente infarcito di talento. Una squadra di giocatori di sistema con il solo Brazelton a illuminare con giocate fuori script. Ma è bastato per infliggere a Varese la quarta sconfitta in cinque gare di girone.

OPENJOBMETIS VARESE ROSA RADOM
 62 69

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

31.8% – La percentuale di tiro di una Openjobmetis spuntata come non mai. I meriti della difesa polacca ci sono perché la squadra di Kaminski ha lunghi in grado di cambiare sui blocchi e in generale è abile a chiudere in rapidità sui tiratori liberi. Ma Varese ci ha messo decisamente anche del suo, con errori banali e incredibili per questo livello. Per tutto l’arco della gara (e nel quarto periodo in particolare) i padroni di casa si sono divorati dei facili appoggi al ferro.

10 – I rimbalzi catturati da Tyrone Brazelton, il più piccolo sul parquet. Il playmaker del Rosa Radom è stato il miglior rimbalzista della gara alla pari con Anosike e con il compagno di squadra Sokolowski. Brazelton è stato assolutamente un fattore in questa partita e ha illuminato una serata in cui di giocate di talento se ne sono viste davvero poche. Il numero 13 della squadra polacca ha iniziato l’incontro con buoni passaggi per Jackson (7 punti nel primo quarto) e poi si è messo in proprio, colpendo prima dall’arco e poi in entrata, nonostante il centro dell’area fosse difeso dallo stoppatore Pelle.

-3 e -4 – La valutazione, rispettivamente, di Luca Campani e Daniele Cavaliero. Senza neanche la componente italiana a provare a guidare la riscossa, Varese si è trovata nelle mani dei soli Maynor ed Eyenga, con sprazzi di Avramovic nelle occasioni in cui è riuscito ad accelerare. Campani è stato irriconoscibile e ha faticato su entrambe le metà campo, soprattutto a rimbalzo. Moretti ha scelto di toglierlo dalla partita dopo quattro errori consecutivi tra liberi e tiri dal mezzo angolo. Cavaliero, invece, non è riuscito a mordere in attacco e, nella metà campo difensiva, è andato in affanno contro un giocoliere come Brazelton.

11 – I punti segnati dai padroni di casa in un terzo periodo in cui la formazione polacca ha preso il largo, senza più voltarsi indietro. Varese iniziava il secondo tempo con 5 punti di vantaggio ed Eyenga ha subito aperto la terza frazione di gioco con un canestro dal palleggio. Poi il blackout. Il Rosa, di contro, ha preso coraggio e ha iniziato a produrre azioni di grande circolazione di palla e fluidità, che hanno fruttato diversi tiri aperti dall’arco. Sokolowski e Zyskowski sono stati freddissimi e hanno favorito il parziale 13-0 con cui gli ospiti hanno iniziato il secondo tempo.

11 – Numero che ritorna nella nostra analisi. Sono stati i punti segnati al secondo tentativo dal Rosa Radom. In realtà non c’è stata grande differenza a rimbalzo offensivo tra le due compagini: i polacchi hanno sì vinto la sfida a rimbalzo per 51-43, ma ne hanno catturato uno solo in più degli avversari (13-12) nella metà campo offensiva. Eppure, questo dato ha fatto la differenza: la squadra di Kaminski è stata molto più cinica a convertire queste opportunità in canestri. Varese, invece, ha continuato a mangiarsi chance sotto il canestro avversario.

@PALA2A – Varese
TABELLINO COMPLETO

VARESE NUMERI DELLA PARTITA ROSA RADOM
 14 – Maynor, Eyenga  PUNTI  Brazelton – 19
 10 – Anosike  RIMBALZI Brazelton, Sokolowski – 10
 5 – Maynor ASSIST  Brazelton – 4
 4 – Pelle  STOPPATE Sokolowski – 2
 14 – Pelle  VALUTAZIONE Brazelton – 20