My-Eurocup – Il cammino delle italiane #6

Sesta giornata della regular season di Eurocup e valori che sono usciti fuori in maniera più chiara, quando il rush finale sta per materializzarsi e le graduatorie, girone per girone, iniziano a delinearsi definitivamente. Con due vittorie e due sconfitte, la pattuglia italiana presente nella competizione ottiene risposte importanti da Cantù e Sassari, mentre Varese e Roma aggravano, forse definitivamente, la loro posizione.

GRUPPO A

 

 
 ARTLAND DRAGONS  FOXTOWN CANTÙ
 68  81

Partiamo dalla FoxTown Cantù che vince anche sul campo di Quakenbrueck, in Germania, proseguendo nel proprio percorso netto nel gruppo A della competizione. La partenza a razzo degli uomini in casacca biancoblu viene guidata da uno scatenato Leunen e da Jenkins, ma il parziale decisivo viene firmato dal solito Pietro Aradori, che trascina i suoi compagni con il break che porta fino alla doppia cifra di vantaggio. Nella ripresa gli Artland Dragons provano a rifarsi sotto, ma ci pensa sempre l’ex senese a condurre Cantù verso una vittoria preziosissima, che vale una grossa fetta di qualificazione. Il finale dice 81-68 FoxTown.

Artland: Thomas 13, Holston 11, Frease 10.
Cantù: Aradori 29, Ragland 13, Leunen 12.
CLASSIFICA

GRUPPO B

 

 
 BANCO DI SARDEGNA SASSARI  EWE BASKETS OLDENBURG
 82  74

Nel gruppo B, Sassari ottiene una bella vittoria interna contro un’altra tedesca, ovvero Oldenburg, agganciandola in classifica con 4 successi e 2 ko (stesso record di Zagabria e Bilbao). La sfida vive di uno splendido testa a testa per quasi tre quarti di gara, quando i sardi e i tedeschi si alternano in testa nel punteggio; la svolta arriva nel finale del terzo quarto, quando Marques Green suona la carica e l’accoppiata Drake Diener – Vanuzzo lo segue a ruota, conducendo la Dinamo fino a un vantaggio di undici punti, che si rivelerà decisivo. L’ex orlandino vive un’altra bella serata da dietro l’arco, con un 5/8 decisivo per il successo degli uomini di Sacchetti, che vincono la gara con il punteggio di 82-74.

Sassari: D. Diener 21, C. Green 17, Johnson 13.
Oldenburg: Crosariol 14, Paulding 11, Aleksandrov 11.
CLASSIFICA

GRUPPO C

 

 
 CIMBERIO VARESE  UNION OLIMPIJA LJUBLJANA
 82  83

La prima nota stonata arriva da Masnago e vede la Cimberio Varese uscire sconfitta ai supplementari dalla sfida contro l’Olimpia di Lubiana. Gli uomini guidati da coach Frates giocano un fantastico primo quarto, chiuso per 25-10, ma non danno un seguito nella frazione che porta all’intervallo, dominato dagli sloveni che si riportano sotto prima della seconda sirena, e passano in vantaggio in apertura di terzo quarto, con un parziale clamoroso di 13-0. Nel quarto decisivo, in particolare negli ultimi tre minuti, ci pensa Kee-Kee Clark a restituire ossigeno prezioso alla Cimberio, con quattro bombe consecutive che riportano il punteggio in favore dei padroni di casa. Un’altra bomba, firmata da Gailius, consente all’Olimpia di portare la gara all’overtime. In un supplementare giocato senza esclusione di colpi, però, sono gli ospiti ad avere la meglio proprio sul gong di fine partita, facendo un deciso passo in avanti verso la qualificazione e affossando ulteriormente i lombardi.

Varese: Clark 23, Ere 22, Coleman 14.
Lubiana: Gailius 31, Omic 15, Joksimovic 9.
CLASSIFICA

GRUPPO D

 

 
 BCM GRAVELINES  VIRTUS ROMA
 74  64

Va male anche alla Virtus Roma, che esce sconfitta dalla sfida sul parquet del Gravelines, che con questo successo conferma la leadership nel gruppo D di Eurocup. I capitolini partono male, ma riescono a reagire in chiusura di primo quarto grazie soprattutto a Hosley, che guida un parziale di 11-0, interrotto dai francesi sull’asse Camara – Diabate. Una striscia di otto punti consecutivi consente ai francesi di tornare in testa poco prima dell’intervallo lungo, e nella ripresa la sfida si fa particolarmente equilibrata. Roma rimette la testa avanti a cavallo tra terzo e ultimo quarto, grazie a Hosley, Baron e Taylor, ma sul 57-58 arriva il break decisivo da parte di Gravelines dieci punti consecutivi, che consentono ai padroni di casa di ottenere una vittoria fondamentale, mentre per gli uomini di Dalmonte la qualificazione è meno vicina.

Gravelines: Camara 20, Johnson 15, Akpomedah 11.
Roma: Hosley 16, Taylor 12, Moraschini 10.
CLASSIFICA

Sugli altri campi, Ostenda crolla a Nymburk, il Cedevita Zagabria fa il colpo nello scontro diretto contro il Bizkaia, mentre Parigi e l’Asvel vengono asfaltate, rispettivamente da Valencia e Ulm. Il derby tedesco del gruppo D viene nettamente vinto dall’Alba Berlino contro Bonn, mentre nel girone E si assiste al risveglio dell’Igokea Aleksandrovac, che con il nuovo coach batte la capolista Pinar Karsiyaka. Continuano a volare, infine, i russi del Nizhny Novgorod e dell’Unics Kazan, che sconfiggono rispettivamente gli ungheresi dell’Alba Fehervar e gli israeliani del Maccabi Haifa Bazan, continuando a guidare i propri raggruppamenti.