My-Eurocup – Il cammino delle italiane #7

Appuntamento con la settima giornata di Eurocup, con le nostre quattro formazioni italiane in campo per confermare la propria candidatura per il prossimo turno o per migliorare le proprie posizioni pericolanti nei rispettivi gruppi. Come è accaduto la scorsa settimana, ma più in generale nel corso di questa prima fase, sono Cantù e Sassari a far sorridere il basket italiano, mentre Varese e Roma cadono ancora. Se per la Virtus le speranze di passaggio del turno sono risicate, quelle della Cimberio sono nulle essendo condannata anche dall’aritmetica ed intrappolata nel tunnel della crisi.

GRUPPO A

 

 
 FOXTOWN CANTÙ  LE MANS SARTHE BASKET
 88  86

I supplementari sono il leit-motiv delle sfide delle due compagini italiane capaci di vincere. Partiamo dalla FoxTown Cantù, che è costretta ad arrivare al 45′ prima di avere ragione di Le Mans. La formazione biancoblu prova a fare da lepre sin dai primi minuti, chiudendo il primo quarto in vantaggio di dieci punti prima di subire il ritorno dei francesi, i quali arrivano all’intervallo lungo con un solo possesso di distacco. In avvio di secondo tempo gli uomini di Sacripanti provano a scappare ancora, portando a 13 punti il loro massimo vantaggio, ma Le Mans non ci sta e si riporta sotto, passando addirittura in vantaggio sul 73-72 grazie a una vecchia conoscenza del nostto basket, DaShaun Wood. Ci pensa Leunen, con una grande tripla allo scadere, a portare tutti all’overtime, in cui sono Aradori e Ragland a scavare il solco decisivo, mentre Duggins non riesce a segnare il canestro della vittoria per i francesi. E Cantù vola alla fase a eliminazione diretta.

Cantù: Ragland 23, Aradori 15, Leunen 14.
Le Mans: Duggins 16, Batista 14, Wood 14.
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GRUPPO B

 

 
 BILBAO BASKET  BANCO DI SARDEGNA SASSARI
 91  93

Destino simile per la Dinamo Sassari, che espugna la caldissima arena di Bilbao, sconfigge il Bizkaia e mantiene la testa del proprio raggruppamento. L’inizio della gara sembra sorridere a Mumbru e compagni, anche se a trascinare i baschi ci prova German Gabriel, che con 20 punti e sei rimbalzi è l’MVP della formazione guidata da Puyeo Mena. Dall’altra parte, però, in una serata in cui i cugini Diener non riescono a fare la differenza, ci pensano i due Green, e soprattutto Omar Thomas, a dare una mano al quintetto guidato da coach Sacchetti: l’ex avellinese Marquees sbaglia però un tiro libero importante in chiusura di partita, consentendo a Lopez di segnare il buzzer-beater che porta le squadre al supplementare. Markota prova a far scappare gli iberici, ma Vanuzzo e Thomas si portano la squadra sulle spalle, lasciando a Diener i tiri liberi della vittoria.

Bilbao: Gabriel 20, Pilepic 12, Kavaliauskas 8.
Sassari: Thomas 21, C. Green 20, D. Diener 14.
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GRUPPO C

 

 
 PARIS LEVALLOIS  CIMBERIO VARESE
 77  65

La prima squadra italiana a scendere sul parquet è stata la Cimberio Varese di coach Fabrizio Frates, uscita sconfitta martedì dal Palais des sports Marcel-Cerdan casa del Paris-Levallois, con i francesi che scavalcano i lombardi ma non riescono a evitare, tanto quanto la stessa Cimberio, la matematica eliminazione dalla competizione. Partita che, almeno nella sua prima parte, vive di parziali sotto entrambi i canestri: prima il 10-3 parigino firmato Albicy – Ndoye, poi l’8-4 varesino con Clark e Polonara protagonisti, prima di un altro break da parte dei padroni di casa, che in un amen si portano sul 26-12; nel corso della ripresa Varese prova a svegliarsi, grazie anche all’apporto dato da Scekic, ma all’intervallo lungo è +13 Paris. Nel secondo tempo gli ospiti provano a rifarsi sotto, ma i transalpini non lasciano scampo, prima dell’ultimo tentativo fatto da Ere, Clark e dal solito Polonara (15 punti totali per lui, tre in meno dell’ex veneziano), che portano la squadra a -3 prima di subire altri nove punti consecutivi da Parigi, che chiude con il 77-65 fissato alla sirena.

Paris Levallois: Albicy 15, Williams 14, Ndoye 13.
Varese: Clark 18, Polonara 15, Ere 13.
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GRUPPO D

 

 
 VIRTUS ROMA  BELFIUS MONS-HAINAUT
 60  61

Chiudiamo in negativo, con la nuova sconfitta da parte della Virtus Roma, caduta sul proprio parquet contro i belgi del Mons. Gli uomini guidati da coach Luca Dalmonte, la cui posizione è sempre più in bilico, partono con i piede giusto, concedendo poco ai belgi e mantenendo percentuali discrete, che però diventeranno pessime con i proseguo della partita, in particolare dopo l’intervallo lungo, al quale la Virtus arriva comunque con sei punti di vantaggio. Nel secondo tempo, qualcosa si rompe nei meccanismi dei capitolini, mentre Mons cresce, trascinata da Talor Battle e Robert Vaden, autori rispettivamente di 13 e 12 punti, mentre il lavoro sotto canestro di Randle (11 punti e 16 rimbalzi senza mai uscire dal campo) fa il resto. Roma crolla, Goss vive una serata da 2/9 dal campo e il conteggio dei palloni catturati sotto canestro (42-28 i rimbalzi in favore di Mons) manifesta la mancanza di grinta da parte dei capitolini, i quali non approfittano delle 21 palle perse dai belgi e perdono, con il punteggio di 61-60, sprecando anche la chance sulla sirena finale.

Artland: Thomas 13, Holston 11, Frease 10.
Cantù: Aradori 29, Ragland 13, Leunen 12.
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Dagli altri campi arrivano risultati sicuramente importanti, oltre ai primi verdetti: Ostenda è sola alle spalle di Cantù dopo il successo su Quakenbrueck, mentre Zagabria resta la sola a contatto di Sassari grazie alle cadute di Bilbao e Oldenburg. Nel gruppo di Varese ci sono tre squadre in testa, visto che Ulm perde in casa contro Valencia, che la raggiunge in testa al pari dell’Olimpija Lubiana. Il gruppo di Varese è quello che ha subito maggiori scossoni causa delle cadute di Berlino e Dunkerque e le vittorie di Saragozza e Bonn, che si portano a un solo successo di distacco dalla vetta. L’armata russa procede a passo spedito nei restanti raggruppamenti: il Khimki passeggia sul Lukoil e resta in vetta al gruppo E, Novgorod sconfitte Yuzhne nello scontro diretto e vola nel gruppo F, mentre l’Unics Kazan resta a punteggio pieno nel gruppo G dopo il successo sul Banvit Bandirma. Chiudiamo con il gruppo H, in cui perdono sia il Besiktas capolista che il Radnicki seconda forza, rispettivamente per mano di Neptunas e del Bisons Loimaa.