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MY-Euroleague – The italian job: Milano chiude ultima ma sorride in ottica Eurocup

L’Olimpia chiude la sua Euroleague “non giocando” l’ultimo match contro i francesi del Limoges, poiché Milano non gioca a pallacanestro (se non per qualche minuto) e offre una delle peggiori prestazioni stagionali, complici anche le assenze forzate di Gentile e Hummel. Di buono, però, c’è che questa sconfitta relega i biancorossi nel Gruppo J della seconda fase di Eurocup (“Last 32”), dove la squadra allenata da coach Repesa affronterà, con la formula di scontri diretti andata/ritorno, Alba Berlino, Aris Salonicco e Neptunas Klaipeda. Sicuramente è andata meglio che finire nel gruppo in cui figura anche il Valencia, ma 7 sconfitte su dieci match stagionali in Euroleague sono veramente un record negativo per una società che dovrebbe puntare al salto di qualità in ambito europeo.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO LIMOGES CSP
69 77

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

2 – Le giocate che rendono interessante il primo quarto: le stoppate che Wojciechowski e Barac rifilano, rispettivamente, a Macvan e Payne. Se non fosse per questi due gesti atletici, oltre che per i soliti falli di Lafayette in 30”, i primi 10 minuti di gioco sarebbero di una noia mortale, escludendo però le giocate di un Milan Macvan (7 punti nella frazione) sempre più inserito negli schemi dei biancorossi. Milano, peraltro, chiude con uno 0/5 da 3 punti e con soli 2 assist contro i 6 dei francesi, con gli ospiti che trovano anche più continuità nel gioco interno e nei ribaltamenti di fronte.

5 – Le triple realizzate dalla coppia Boungou-Colo (2)/Schaffartzik (3) nel secondo quarto di gioco, con il duo play-lungo che ha messo in crisi la difesa milanese, punendola sistematicamente su ogni scarico o su ogni errore nella rotazione difensiva; incredibile come coach Repesa sia costretto a rimarcare, ad ogni time-out, la necessità di alzare il livello difensivo e di giocare a pallacanestro. L’ala francese è sicuramente il giocatore più interessante di questo Limoges, poiché è un giocatore completo e versatile, capace di compendiare egregiamente quantità e qualità, specialmente in fase offensiva: 11 punti, 4 rimbalzi e 3 assist nel solo primo tempo sono numeri che lo testimoniano ampiamente.

15 – I punti realizzati da Milan Macvan, uno dei pochi a meritarsi la sufficienza nell’abulico e anonimo venerdì biancorosso: il lungo serbo è un piacere per gli occhi e dispensa pallacanestro in ogni azione, trovando sempre la giocata che fa capire quanto sia mancato un giocatore con queste caratteristiche tecniche durante tutta la proprietà Armani. Nel timido tentativo di recupero operato da Milano nel periodo finale, Macvan è il giocatore chiave, il totem cui i compagni si affidano

5 – Le perse dell’Olimpia solamente nella terza frazione, causate da errori tanto banali quanto sanguinosi per ogni appassionato di pallacanestro: passi in partenza, palla che tocca la linea di fondo su scarico in angolo, incomprensione sul posizionamento del compagno, letture completamente sbagliate nelle linee di passaggio. I turnover, comunque, non sono l’unico problema per Milano, poiché a segnare in questa frazione sono solamente McLean e Lafayette, mentre tutti gli altri giocatori non riescono proprio a trovare la via del canestro, fatta eccezione per il floater con cui Cinciarini chiude la frazione. Il tutto, porta l’Olimpia a chiudere sotto di 12 lunghezze il 3° periodo.

18 – La percentuale da 3 di squadra con cui Milano conclude questo match (4/22): dato statistico importante, se pensiamo che il solo Simon mette a referto un 2/10 dalla lunga distanza, mentre l’unico a chiudere con una prestazione balistica positiva è Lafayette (2/6); il problema, però, è che le due guardie sono anche gli unici giocatori a cercare con continuità la conclusione da oltre l’arco, a testimonianza di come stasera sia mancata una bocca da fuoco e una chiara gerarchia nelle scelte offensive, considerando anche che alcune triple tentate da Simon sono state forzate come poche altre volte in questa stagione (gli airball sono lì a testimoniarlo).

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TABELLINO COMPLETO

MILANO I NUMERI DELLA PARTITA LIMOGES
15 – Macvan PUNTI Boungou-Colo – 21
7 – Simon RIMBALZI Zerbo – 8
– Macvan ASSIST tre giocatori – 4
22 – Macvan VALUTAZIONE Boungou-Colo – 34