Basket Europeo Eurolega

MY-Euroleague – The italian job: Milano è stoica, ma non basta contro questo Spanoulis

Milano lotta arditamente contro una squadra decisamente meglio attrezzata (specialmente nel reparto lunghi) e per poco non fa il colpaccio: Spanoulis si dimostra, ancora una volta, il giocatore più decisivo dell’ultimo decennio, capace di risolvere una partita in cui non sarebbe manco dovuto scendere in campo. L’Olimpia si gode un gioco che inizia ad essere divertente e a tratti spumeggiante, oltre a un Gentile sempre più lanciato verso il riconoscimento di miglior giocatore della competizione, per versatilità e capacità di realizzazione. L’occasione, tuttavia, stavolta non fa l’uomo ladro: Milano non riesce a vincere un match che avrebbe dato un motivo positivo in più con cui guardare alla classifica, ma gli applausi del Forum testimoniano quanto piaccia il nuovo corso biancorosso a un pubblico che è sempre stato fin troppo esigente.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO OLYMPIACOS PIRAEUS
66 71

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

7 – I punti di Patrick Young nel primo quarto, con il lungo degli ospiti che è la vera spina nel fianco per la difesa milanese: perfetto nel pick&roll, dominante sotto le plance per atletismo, verticalità e senso della posizione, Young si conferma il vero colpo del mercato dei greci. Se a ciò si aggiunge che McLean lo soffre così tanto da dover essere sostituito a metà primo quarto da Lawal, si capisce quanto il lungo sia fondamentale per il gioco dei Reds di Atene; nemmeno con i raddoppi la difesa milanese riesce a contenere l’esplosività di uno dei giocatori più dominanti di tutta l’Euroleague.

2 – Le triple realizzate da Charles Jenkins nel primo tempo, dopo una partenza in sordina a causa dei due falli commessi in un amen dal fischio iniziale; la guardia è fondamentale con la bomba che permette a Milano di impattare a quota 37 e con una difesa che non lascia tregua a Spanoulis e compagni (2 i recuperi di Jenkins, gli unici di Milano a metà partita). Peccato solo che sprechi troppi falli in ogni inizio di match, perché nel difendere 1vs1 è fenomenale e cambia completamente la fase difensiva milanese.

2 – I falli in attacco fischiati a Spanoulis nel 4° periodo, che per poco non costano carissimo agli ospiti: peccato che sia il giocatore più decisivo d’Europa e realizzi lo step-back che vale la vittoria per l’Olympiacos, prima che Lafayette regali un 2+1 a Printezis a tempo ormai quasi scaduto. Spanoulis si conferma fenomeno di livello assoluto, ma ciò che stupisce è la sua confidenza durante il match, quello che potremmo definire il feeling con il match; se gioca sempre così, anche quando è mezzo infortunato, fa capire ancora di più perché sia considerato uno dei più grandi di sempre.

64 – La percentuale da 2 punti degli ospiti fino al 3° quarto di gioco: l’Olympiacos trova risposte importanti nel pitturato grazie all’ottima gestione del duo Young-Hunter da parte di coach Sfairopoulos e alla solita (incredibile) solidità di Printezis. Milano, però, difende davvero male sul pick&roll dei Reds e attua raddoppi che non fruttano mai recuperi o forzature degli avversari, ma che invece permettono al lungo avversario di trovarsi spesso libero (o in mismatch) sotto canestro.

24 – I punti realizzati da un Alessandro Gentile che è, come sempre, croce e delizia di questo corso biancorosso: con 7 assist è il playmaker aggiunto dell’Olimpia (come se questa fosse poi una novità), ma le forzature al tiro spesso e volentieri condannano i possessi offensivi milanesi a spegnersi sul ferro quando basterebbe un extra-pass per sfruttare la buona circolazione di palla perimetrale e trovare l’uomo più libero per la conclusione a canestro. Per la 13° partita consecutiva in Euroleague va in doppia cifra per punti realizzati, ma i 5 turnover testimoniano come le sue scelte offensive non siano sempre quelle migliori. Deve maturare ancora un po’, ma già così è uno dei migliori d’Europa.

@Mediolanum Forum – Assago (MI)
TABELLINO COMPLETO

MILANO I NUMERI DELLA PARTITA OLYMPIACOS
24 – Gentile PUNTI Young – 18
6 – Lawal RIMBALZI Printezis – 6
– Gentile ASSIST Spanoulis – 4
23 – Gentile VALUTAZIONE Young – 24