Basket Europeo Eurolega

MY-Euroleague – The italian job: Milano orgasmica, dopo aver dilapidato 17 punti di vantaggio

Milano gioca la miglior partita stagionale in Europa e si gode un’impresa sportiva che ha il sapore delle grandi imprese degli anni ’80: dopo aver dominato il primo tempo grazie a una pallacanestro tanto minimale quanto efficace, i biancorossi dilapidano un vantaggio di 17 lunghezze negli ultimi 5 minuti della seconda frazione, prima di completare l’impresa. Inferno-Paradiso, andata e ritorno. Ecco come potremmo sintetizzare il match dell’Olimpia, che finalmente si toglie una soddisfazione europea e continua a sognare una qualificazione che alle ore 20:45 sembrava essere già persa.

Risultati immagini per anadolu efes
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO ANADOLU EFES ISTANBUL
88 84

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

11 – I liberi tentati dall’Olimpia Milano nella prima frazione di gioco: se non è un record all-time per il maggior numero di liberi tentati nel primo quarto di un match di Euroleague, poco ci manca. I padroni di casa sfruttano le amnesie difensive dei turchi e trovano buone soluzioni in transizione, con un Cinciarini particolarmente ispirato (finalmente!); se poi pensiamo che gli ospiti tentano solo 3 liberi, peraltro a causa di un fallo di Jenkins su un tentativo da 3 punti di Batuk a 25” dal termine dei primi 10 minuti di gioco, abbiamo la dimensione della differenza di intensità e agonismo messi in campo (e forse anche di un metro arbitrale che tende a valutare fin troppo bene i contatti a favore della compagine biancorossa).

17 – I punti di vantaggio che Milano sperpera dal 14′ minuto fino alla fine del primo tempo: incredibile dato, se consideriamo che l’Olimpia aveva trovato ottime soluzioni offensive sfruttando la verve di Cinciarini e il dinamismo di McLean (oltre alle sue ottime letture sul pick&roll proprio con il play ex-Reggio Emilia) ed era riuscita a contenere le sfuriate di Heurtel e la sua capacità di mettere in ritmo i tiratori/compagni di squadra. Proprio il play transalpino ha dato il là al break con cui l’Efes è rientrato in partita, piazzando due triple fondamentali e trovando spesso il passaggio decisivo per il compagno più smarcato (6 assist a metà partita solamente per il play dei turchi, 16 invece quelli complessivi di squadra).

5 Le triple realizzate dall’Efes nel 3° quarto, con un Batuk in versione “bombardiere” come poche altre volte in carriera; il lungo turco, classe ’90, piazza tre bombe in quella sola frazione e aiuta i turchi a rispondere alle giocate di McLean, poiché altrimenti l’Olimpia avrebbe preso il largo grazie a un’intensità sotto le plance che è stata lodevole, considerando le rotazioni sputante con cui coach Repesa doveva gestire il match. Peccato che i turchi siano in completa fiducia quando si trovano a concludere da oltre l’arco, poiché nei primi 3 periodi viaggiano complessivamente con un 12/19 da 3 punti di squadra, pari al 63% di realizzazione (Milano, invece, chiude i primi 30′ con 4/13).

26 – I punti di Jamel McLean, vero MVP di questa partita: con lui sul parquet, Milano trova un’efficacia offensiva devastante, anche perché il lungo ex-Berlino conquista tantissimi viaggi in lunetta e potenziali giochi da 3 punti (o “and one” se preferite). McLean è la vera spina nel fianco della difesa turca, essendo devastante in transizione e in pick&roll, e trovando sempre un posizionamento perfetto nell’area, anche quando è costretto, per far di necessità virtù, a giocare da 4 in coppia con Barac come centro.

15 – I punti realizzati da un fondamentale Oliver Lafayette, finalmente vero leader di questa squadra: l’ex-Olympiacos gestisce benissimo i possessi nel periodo finale e dimostra di saper essere ancora un gran realizzatore (3/3 da 2 punti, 2/5 da 3 punti). Fondamentale nel periodo in cui Milano è punto a punto con i turchi, illuminante con l’assist che libera la strada alla schiacciata di McLean che, simbolicamente, chiude il match, sebbene il punteggio sia ancora in bilico. Finalmente riusciamo ad ammirare un giocatore che personalmente non reputo un fenomeno, ma che sicuramente ha tutte le carte in regole per recitare un ruolo fondamentale nelle rotazioni di questa Olimpia.

@Medionalum Forum – Assago (MI)
TABELLINO COMPLETO

MILANO I NUMERI DELLA PARTITA ISTANBUL
26 – McLean PUNTI Batuk – 17
5 – 3 giocatori RIMBALZI Dunston – 8
– Simon ASSIST Heurtel – 9
36 – McLean VALUTAZIONE Dunston – 22