Basket Europeo Eurolega

MY-Euroleague – The italian job: Vitoria “scherza” con un’Olimpia senz’anima

Milano esce con le ossa rotte dalla trasferta in terra basca, nonostante il passivo possa non testimoniare un’imbarcata totale: l’Olimpia gioca a pallacanestro due minuti su 40, dimostrando di essere sempre più nel baratro di un’involuzione spaventosa, per certi versi anche inspiegabile. Sarà pur vero che a questa squadra mancano playmaker e centro di livello, che forse altri giocatori non sono adeguati a un livello come quello di una società che punta a essere la prima in Italia (ma che non ci riesce), eppure questa squadra palesa difficoltà che non trovano una spiegazione razionale, almeno per ora. Vitoria, dal canto suo, si gode uno dei migliori allenatori d’Europa e un Bourousis rinato dopo l’esperienza negativa (a livello personale, se non altro) al Real, autore anche stasera di una doppia-doppia da 14 punti e 13 rimbalzi.

LABORAL KUTXA VITORIA GASTEIZ EA7 EMPORIO ARMANI MILANO
94 82

I 4 NUMERI DELLA SFIDA

6 – Le triple realizzate dai padroni di casa nel solo primo quarto, a fronte di 6 tentativi. Il Baskonia inizia fortissimo con 4 triple consecutive nelle prime 4 azioni offensive del match, trovando in Causeur il giocatore più caldo; l’unico a sbagliare dalla lunga distanza nella prima frazione per i baschi è Bourousis, ma per il resto la squadra di coach Perasovic è letale. Sintomatico, però, il fatto che Vitoria tiri con 2/8 da 2 punti eppure trovi comunque 9 lunghezze di vantaggio alla prima pausa, proprio grazie alla “pioggia di triple” che si abbatte su una difesa milanese alquanto rivedibile. Vitoria chiude con 10/14 di squadra da 3 punti (Milano 1/6) e allora si capisce da dove nasce, in gran parte, il +15 con cui i padroni di casa rientrano negli spogliatoi all’intervallo.

14 – I punti realizzati da Fabian Causeur (1/1 da 2, 3/3 da 3 e 3/3 ai liberi) nei primi 10′ di gioco, in cui il play francese fa il bello e il cattivo tempo per i baschi; sembra mantenersi così quella tradizione di grandi talenti francesi in cabina di regia per il Vitoria che, dopo aver salutato Thomas Heurtel la scorsa stagione, sembra aver trovato un più che degno sostituto. Chiude il primo tempo con 18 punti, mandando a bersaglio tutte le conclusioni tentate, e con una valutazione personale pari a 24; Milano non riesce proprio a prendere le contromisure sulla sua striscia positiva e coach Repesa non sembra fare poi più di tanto per spezzargli il ritmo, magari affibbiandogli alle calcagna uno come Jenkins.

2 – I minuti in cui Milano gioca come si dovrebbe in un match di Euroleague, cioè i primi 2 minuti della quarta frazione, in cui Milano piazza un 10-1 di parziale tutto cattiveria e intensità; forse è vero che il limite tra dove iniziano i meriti milanesi e dove finisce il calo di concentrazione dei baschi è molto labile, ma sulle ali dell’entusiasmo e sulle giocate del solito Gentile, l’Olimpia riesce a regalare almeno 2 minuti decenti di pallacanestro, prima di subire un’altra “ondata” offensiva dei baschi e arrendersi definitivamente nel più brutto match stagionale per i biancorossi.

17 – Le perse complessive di Vitoria e questo è il dato più impressionante del match, quello che spiega la triste pochezza della prestazione milanese; in altri match, ma soprattutto contro altre avversarie, 15 turnover ti condannerebbero a una partita di sofferenza, se non a una sconfitta, invece i baschi dominano in lungo e in largo contro un’Olimpia sempre più in confusione d’idee e di ruoli. La squadra di coach Perasovic fa quello che vuole, quasi scherza con Milano evitando di farla sprofondare anche oltre i 20 punti di svantaggio; in questo è maestro il coach ex-Valencia, che cerca di inserire al meglio tutti gli effettivi nelle rotazioni, sfruttando l’occasione fornita da un match a senso unico per plasmare al meglio un gruppo destinato a togliersi qualche soddisfazione.

@Fernando Buesa Arena – Vitoria-Gasteiz
TABELLINO COMPLETO

VITORIA-GASTEIZ I NUMERI DELLA PARTITA MILANO
22 – Causeur PUNTI Gentile – 24
13 – Bourousis RIMBALZI Barac – 12
– Adams ASSIST Cinciarini – 7
28 – Causeur VALUTAZIONE Barac – 21