MY-F4: Udoh è dominante, Fenerbahce incontenibile e in Finale

La seconda Semifinale di queste Final Four 2017 vede un monologo del Fenerbahce, praticamente padrone di casa visto il tifo che si accalca sugli spalti del Sinan Erdem Dome di Istanbul. La squadra di coach Obradovic domina con una fase difensiva perfetta un Real Madrid comunque irriconoscibile, la cui débacle è resa meno aspra unicamente dal talento di Llull e dalle triple di Jaycee Carroll. Imbarazzante il confronto statistico tra le due squadre, con i madrileni che commettono 16 turnover e soccombono a rimbalzo sotto la presenza fisico-atletica del duo Vesely-Udoh (31-20 il computo dei rimbalzi totali in favore dei turchi). Per il Real Madrid, come detto, a salvarsi sono unicamente un Sergio Llull da 27 punti e 8 assist e un Jaycee Carroll da 21 punti e 5/7 da oltre l’arco dei 6.75. Per il Fenerbahce, infine, grandissima prova anche di un Nikola Kalinic solido in fase difensiva e puntuale quando viene chiamato a prendersi tiri importanti (12 punti, 6 rimbalzi, 6 assist e 4 recuperi costituiscono il bottino finale dell’ala serba).

FENERBAHCE ISTANBUL REAL MADRID
84
75

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

11 – I punti realizzati da Sergio Llull nel primo periodo (3/3 da due, 1/2 da tre). Il funambolo spagnolo è l’unico a non soffrire il clima infernale di un’arena in cui il tifo turco è incredibile, e una difesa del Fenerbahce che, vicino a canestro, concede davvero poco grazie alla presenza del duo Udoh-Vesely. Con l’uscita di Doncic – schierato in quintetto da coach Laso – Llull ha la possibilità di tenere molto di più il possesso e di gestirsi al meglio nella selezione dei tiri, anche perché i compagni faticano incredibilmente perfino in banali tagli a canestro e in movimenti che, solitamente, vengono eseguiti alla perfezione. Tuttavia, nel primo quarto il gioco offensivo dei madrileni è così sterile da rendere necessario un costante 1vs5 da parte di Llull: solamente la bravura dello spagnolo e un po’ di fortuna evitano ai castigliani di sprofondare già nei primi 10′ di gioco contro un Fenerbahce decisamente più presente sul parquet, anche e soprattutto a livello mentale.

15 – La valutazione di Nikola Kalinic nel primo tempo. L’ala serba non sarà autore delle azioni più spettacolari viste nei primi 20′ del match, ma è fondamentale in qualsiasi aspetto del gioco: 5 rimbalzi e gran presenza difensiva, 3 assist e perfetto gioco a due con Bogdanovic nel ruolo di realizzatore delle sue rifiniture e un 2/4 da tre punti che parla chiaro anche in fase di realizzazione. La scelta di farlo giostrare da ala piccola con un front-court composto da Udoh e Vesely gli permette di avere spazi importanti per sfruttare al meglio le sue caratteristiche, ma nel primo tempo Kalinic si veste anche da giocatore in grado di condurre abilmente più transizioni – derivanti da 3 recuperi difensivi personali – e di farsi trovare perfettamente sugli scarichi dei compagni.

4 – Gli assist smazzati dal Real Madrid nei primi 20′ della sfida, contro i 12 del Fenerbahce. La differenza nella qualità offensiva è lampante, anche perché Udoh dal post è un rebus irrisolvibile per la difesa dei Blancos, mentre Dixon sembra essere particolarmente ispirato anche nei panni del rifinitore. La squadra di coach Laso soffre moltissimo la difesa dei turchi, specialmente sul portatore di palla e nel pitturato: con Doncic che va spesso fuori giri e non riesce a sfruttare le sue doti fisiche contro Bogdanovic, è Llull a dover fare praticamente tutto da solo (19 punti e 1 assist per lo spagnolo nei primi due quarti di gioco) ma nemmeno il probabile MVP della Regular Season riesce a mettere in ritmo i compagni poiché il Real fatica a correre in transizione e non riesce a trovare buone spaziature. Le difficoltà nel pitturato, dove Ayon è costantemente chiuso e non riesce a fare quei re-post e quell’alternanza dentro/fuori che tante fortune hanno fruttato ai madrileni, e il ko di Randolph per un colpo al costato non permettono al Real di trovare punti di riferimento offensivi alternativi a Llull. In questo, però, la sapiente mano di coach Obradovic si vede e fa tutta la differenza del mondo.

1 – Il giocatore grazie al quale il Real Madrid non sprofonda definitivamente già nel terzo quarto, oltre ovviamente a Sergio Llull. Trattasi di Jaycee Carroll, con tutta certezza uno dei più grandi tiratori mai visti nella storia della EuroLeague: sono sue le tre triple consecutive grazie alla quali i Blancos evitano che l’ultimo quarto diventi pura formalità e sono sue anche le uniche giocate degne di nota in una frazione in cui emerge ancor più la differenza di approccio mentale e di qualità nella fase difensiva tra le due squadre. Anche un giocatore come Carroll, però, deve inchinarsi alla perfetta serata dei turchi, che difensivamente ringhiano su ogni avversario e offensivamente si divertono a far circolare la sfera, a correre veloci in transizione e a trovare anche soluzioni inaspettate, come una transizione condotta da Udoh e finalizzata da Nunnally su perfetto assist del lungo statunitense.

36 – La valutazione personale di Ekpe Udoh, MVP grazie a una partita sontuosa che lo vede primeggiare praticamente in tutte le statistiche per quanto concerne il Fenerbahce. Devastante a rimbalzo, ottimo in fase offensiva sul pick&roll e perfetto col piazzato dalla linea del tiro libero, torre invalicabile a protezione del proprio ferro, playmaker aggiunto quando si tratta di condurre qualche contropiede; il centro statunitense gioca una delle sue migliori partite europee proprio in un match chiave per permettere ai turchi di fregiarsi del primo titolo della loro storia in questa manifestazione. Imbarazzante il dominio tecnico-atletico con cui annichilisce Ayon, devastante l’intensità che mette in campo a 360°, incredibile la sua capacità di risultare determinante anche come assist-man aggiunto in un match in cui il Fenerbahce chiude con 24 assist a referto contro i 13 dei Blancos (dei quali 8 del solo Llull).

@ Sinan Erdem Dome – Istanbul (TR)
TABELLINO COMPLETO

FENERBAHCE NUMERI DELLA PARTITA REAL MADRID
18 – Udoh  PUNTI Llull – 28
 12 – Udoh  RIMBALZI Hunter – 7
 8 – Udoh ASSIST Llull – 8
 2 – Udoh  STOPPATE Hunter – 1
 36 – Udoh  VALUTAZIONE Llull – 32