Nazionali

Eurobasket 2015: i cinque migliori giocatori della prima fase

DANILO GALLINARI, ITALIA
Statistiche: 21.0 punti, 7.4 rimbalzi, 2.6 assist, 8.2 falli subiti, 76.9% da due, 43.8% da tre
I numeri parlano per lui: finora ha sbagliato solo 6, SEI, delle 26 conclusioni da due tentate; è primo per falli subiti, liberi tentati e realizzati; secondo per percentuale dal campo e per punti a partita, nono per rimbalzi totali. Tutto questo considerando anche il passaggio a vuoto contro l’Islanda (i problemi di falli lo hanno limitato a 4 punti e 10 rimbalzi in 18 minuti). Soprattutto dopo l’infortunio di Datome, si è caricato l’Italia sulle spalle ed è stato il leader indiscusso che ha trascinato la nostra nazionale ai successi storici con Spagna e Germania. Semplicemente inarrestabile a livello europeo, che bello vedere il Gallo dominare dopo tutto quello che ha dovuto affrontare dal punto di vista degli infortuni.

OMRI CASSPI, ISRAELE
Statistiche: 18.5 punti, 7.5 rimbalzi, 3.5 assist, 6.3 falli subiti, 50% da due, 50% da tre
E’ il capitano nonché il leader tecnico ed emotivo della nazionale israeliana. Tenuto a riposo precauzionale con la Francia in vista degli ottavi di finale contro l’Italia, Casspi ha disputato una fase a gironi di altissimo livello, mettendo in mostra il suo enorme talento offensivo, ma allo stesso tempo rispondendo presente anche in difesa. Clamorosa la sua prova da 29 punti con 9/14 da due e 3/6 da tre contro la Bosnia, nonostante la roccambolesca sconfitta patita sulla sirena. Nelle tre vittorie (contro Russia, Finlandia e Polonia) è stato molto solido, l’Italia è avvisata.

MILOS TEODOSIC, SERBIA
Statistiche: 13.4 punti, 7.0 assist, 2.6 rimbalzi, 4.8 falli subiti, 66.7% da due, 25.0% da tre
Ritengo ci sia poco da dire su questo fenomeno. Il Mondiale da protagonista giocato lo scorso anno in Spagna gli ha restituito grande fiducia nei suoi mezzi. In questa prima settimana dell’Europeo ha praticamente passeggiato, ma ha comunque confermato di essere la mente della macchina serba, ormai prossima alla perfezione. Prima di scaldare la mano contro l’Italia (26 punti in appena 27’), Milos si è fatto apprezzare parecchio in cabina di regia, gestendo sempre con i tempi giusti l’attacco della sua squadra. Può tranquillamente essere l’MVP di questa competizione, vedremo se stavolta manterrà le promesse fino alla fine.

ADAM WACZYNSKI, POLONIA
Statistiche: 17.2 punti, 2.2 rimbalzi, 1.2 assist, 1.4 recuperi, 5.6 falli subiti, 58.8% da due, 52.0% da tre
La Polonia non è solo Marcin Gortat: l’esterno dell’Obradoiro ha disputato una prima settimana ai limiti della perfezione, rivelandosi il miglior marcatore della sua nazionale, nonché uno dei migliori di tutta la competizione. Tira con oltre il 50% sia da due che da tre, non a caso è il quinto miglior realizzatore da oltre l’arco. Giocatore molto solido, che potrà dare parecchie noie alla Spagna.

TOMAS SATORANSKY, REPUBBLICA CECA
Statistiche: 13.8 punti, 8.4 assist, 6.2 rimbalzi, 5.6 falli subiti, 42.6% da due, 36.8% da tre
Giocatore dall’altissimo quoziente cestistico, non a caso è il leader dell’Europeo alla voce assist. Ma la point guard del Barça non è solo un regista di altissimo livello, è ormai un vero e proprio “all-around player”: sta tirando con un buon 36.8% da oltre l’arco, sta andando a rimbalzo quasi come se fosse un lungo ed è anche ottavo per falli subiti (5.6). Se la Repubblica Ceca è approdata agli ottavi, il merito è anche suo: giocatore da seguire attentamente, è in grado di regalare perle cestistiche in qualsiasi momento.