Ve la ricordate la sediata di Krstic a Bourousis? Domani la nuova sfida mondiale

In una competizione come la FIBA World Cup, in cui non mancano mai le storie da raccontare, c’è ovviamente spazio anche per corsi e ricorsi storici e rivincite personali. In questo caso specifico stiamo parlando di Nenad Krstic e Ioannis Bourousis: se non sapete o non ricordare quello che è accaduto, lasciatevi fare un breve ripasso.

19 agosto 2010, si svolge l’ultima partita del Torneo di Acropolis tra la Grecia e la Serbia: con gli ellenici avanti 74-73 a 2’40” dal termine, scoppia una rissa di proporzioni epiche. Il tutto è nato da un alterco tra Teodosic e Fotsis, che sono venuti alle mani: a quel punto apriti cielo, per diversi minuti non si è capito più niente ed il campo si è trasformato in un vero e proprio ring. A farla davvero grossa in mezzo a questo marasma è stato Krstic, che ha scagliato una sedia ed ha colpito in testa Bourousis, che tra l’altro quella partita non la stava nemmeno giocando ed era in borghese vicino alla panchina della Grecia. Il centro serbo è stato arrestato dalla polizia locale e poi rilasciato la mattina seguente, dopodiché la FIBA ha deciso di squalificarlo per l’intera prima fase dell’imminente mondiale in Turchia.

Dopo quell’episodio, Krstic e Bou si sono affrontati sul parquet nel 2011: c’era in palio il sesto posto all’Eurobasket, che è stato conquistato dalla Grecia per 87-77 con una prestazione spaziale di Ioannis, che non solo si è tolto la soddisfazione di realizzare 27 punti (conditi da 6 rimbalzi), ma anche di impedire alla Serbia di qualificarsi per le Olimpiadi. A livello di club, invece, si sono incontrati nel gennaio del 2014 in Eurolega, alla quarta giornata del gruppo F delle Top 16: contro ogni pronostico, il CSKA Mosca è riuscito ad imporsi per 85-71 sul Real Madrid, fino ad allora imbattuto. E indovinate un po’ chi è stato l’MVP di quella partita? Sì, ovviamente Krstic, che ha spianato la strada ai suoi con 18 punti e tante sportellate con Bourousis, con cui però non sono volate sedie ma “solo” scintille.

A distanza di circa 8 mesi, adesso i due si troveranno nuovamente di fronte, e per una partita in cui la posta in palio è alta, molto più che nei precedenti confronti. Stavolta, infatti, Grecia e Serbia si giocheranno l’accesso ai quarti di finale della FIBA World Cup 2014 e la sfida promette di essere a dir poco intensa e combattuta, ma speriamo sempre entro certi limiti. I due giocatori arrivano a questo ottavo in maniera diametralmente opposta: Bourousis è in grande spolvero (12 punti, 10 rimbalzi e 1.4 stoppate di media) ed è il perno del sistema ellenico, che fino ad ora ha funzionato in maniera perfetta; mentre Krstic ha saltato due partite per scelta tecnica ed in quelle in cui ha giocato è stato quasi sempre il peggiore della sua squadra (4/17 al tiro e solo 4.7 punti e 1.3 rimbalzi di media).