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Alla scoperta di Aleksandar Vezenkov, un giovane di cui sentirete molto parlare a Barcelona

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Non è la prima volta che le grandi di Spagna puntano molto su giovani talenti per rafforzare il proprio vivaio e per far crescere, nelle migliori condizioni possibili, piccoli fenomeni che potrebbero diventare grandissimi giocatori. Il Real Madrid, nell’ultima stagione, ha messo in mostra il gioiellino sloveno Luka Doncic, prima di firmare pochi giorni fa il 15enne lettone Anrijs Miska, che in patria considerano già come un nuovo prospetto di primo livello. Il Barça, invece, ha preferito puntare su quello che oserei definire un vecchio-giovane, in un ossimoro linguistico che potrebbe complicare non poco la trattazione che segue. Nel definire Vezenkov un vecchio-giovane, bisogna considerare la doppia faccia anagrafica del talento che ha scelto di rappresentare la Bulgaria a livello di competizioni tra Nazionali, sebbene abbia anche la cittadinanza cipriota (essendo nato a Nicosia) e stia per ottenere quella greca. La carta d’identità dice 20 anni proprio oggi, ma il background sembra essere quello di un giocatore che di anni ne ha molti di più: Vezenkov ha passato gli ultimi 6 anni a Salonicco, di cui 3 spesi nelle giovanili del club greco, prima di essere aggregato stabilmente alla prima squadra e di diventare una stella dell’Aris.

Nelle ultime 3 stagioni è stato eletto come miglior giovane della massima serie greca e la scorsa stagione si è aggiudicato anche i premi di MVP della Stagione Regolare, di miglior marcatore e di MIP (Most Improved Player), diventando il primo giocatore dell’Aris a vincere il titolo di MVP dal 1992, anno in cui la leggenda Nikos Galis portò a casa il 5° riconoscimento personale consecutivo. L’esperienza, seppur ad appena 20 anni, è già un punto di forza per il giovane talento bulgaro, ma le strenghts non si limitano a questo punto. Vezenkov è un giocatore con un innata confidenza nei propri mezzi e un realizzatore devastante, per versatilità e modalità di realizzazione: dominante vicino a canestro, efficace in catch-and-shoot, letale al tiro pesante, il neo-acquisto del Barça brilla anche in transizione, situazione in cui riesce a leggere benissimo il posizionamento dei compagni per il rimbalzo difensivo e a correre con una facilità impressionante per concludere con canestri comodi. Ha una meccanica di tiro non convenzionale e stilisticamente non impressionante, eppure riesce a essere efficace anche grazie a un range di tiro molto ampio e a letture interessanti, specialmente quando si trova a giocare il pick&pop nel ruolo di 4.

Tecnicamente ha tutto per poter diventare un giocatore incontenibile in Europa, specialmente quando piazza tiri in step-back in faccia ad avversari che, per ruolo e caratteristiche, nel 90% dei casi sono più piccoli di lui. Quando attacca il ferro ha un controllo preciso e costante del corpo e riesce a leggere bene il posizionamento dei compagni e dei difensori, senza arrivare a trovarsi congestionato nel mezzo del pitturato. Spalle a canestro riesce a giocare benissimo grazie a un bagaglio tecnico di altissimo livello e a un uso mai scorretto del perno, oltre a trovarsi pienamente a suo agio in post-up. Ovviamente, gli aspetti da migliorare non mancano nemmeno per un prospetto così interessante: atleticamente è un buon giocatore ma fatica contro difensori undersize ma più atletici ed esplosivi di lui, mentre offensivamente non riesce a sfruttare tutto il suo potenziale a rimbalzo. Inoltre, ha grandi potenzialità offensive, essendo un realizzatore dal rendimento sicuro, eppure molte volte non riesce a crearsi spazio per il tiro a causa di un ball-handling che va migliorato e di una scarsa lucidità quando si trova a dover costruirsi il tiro usando molti secondi del possesso offensivo. Infine, deve migliorare nelle situazioni di isolamento e in 1vs1 contro difensori più atletici e rapidi di lui, poiché altrimenti rischia di diventare prevedibile col suo classico step-back o con il fade-away dagli angoli.

Nonostante queste pecche, Vezenkov è uno dei migliori classe ’95 d’Europa e il Barça rappresenta, per lui, un banco di prova importantissimo, considerando anche che i catalani sembrano voler fare di lui un punto fermo per la prossima stagione. Sorprenderà tutti, al netto di infortuni, nella prossima Liga e potrebbe anche riadattarsi a giocare da ala-piccola come arma tattica nelle mani di coach Pascual. Sicuramente, rimane un talento clamoroso.

ALEKSANDAR VEZENKOV
Data di nascita 6 agosto 1995
Ruolo Ala piccola / Ala grande
Altezza 206 cm
Peso 102 kg
Giovanili APOEL Nicosia (2005-2009)
Statistiche A1 Ethniki ’14/’15 18.0 ppg, 7.7 rpg, 55.7% 2P, 32.5 mpg
Statistiche Playoffs A1 Ethniki ’14/’15 13.9 ppg, 6.3 rpg, 1.5 spg, 31.3 mpg