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Finali Liga ACB 2015, 5 numeri su Gara-3 – Real campione di Spagna: 4° trofeo stagionale e 3° triplete della sua storia

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Storico successo del Real Madrid, che conquista la 32° Liga della sua storia e si porta a casa anche la terza triple-crown (Campionato + Coppa Nazionale + Coppa Campioni/Euroleague), che mancava dalla stagione 1973-1974. I Blancos chiudono nel migliore dei modi una stagione praticamente perfetta, in cui hanno giocato un basket sublime e, al contempo, spettacolare e in cui hanno vinto tutti i trofei che hanno giocato (perfino a livello giovanile); l’emblema di questa stagione è, senza alcun dubbio, Sergio Llull, giocatore unico nel suo genere, capace di giostrare da guardia e da play e di mettere in campo un talento che pochi altri possono vantare in Europa. Al Barça, non resta che leccarsi le ferite dopo una stagione deludente, iniziando a cercare di puntellare il roster in vista della prossima stagione, con un occhio di riguardo specialmente vero le condizioni fisiche di Juan Carlos Navarro, stasera assente per la 2° partita consecutiva.

FC BARCELONA REAL MADRID
85 90
SERIE 0-3

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

12 – I punti realizzati da Ante Tomic nel 1° quarto, con il lungo croato che è praticamente l’unico giocatore del Barça a dimostrare di essere entrato in campo fin da subito con la mentalità di quello che non vuol fare la parte della vittima sacrificale. Certo, se avesse giocato così anche nelle prime due partite di questa Serie probabilmente i catalani non sarebbero arrivati al Palau sotto 0-2 e lui non si sarebbe conquistato tutte le critiche di questo mondo; stasera mette in mostra il meglio del suo repertorio, con un uso del perno che è quanto di più bello si possa vedere, a oggi, tra i lunghi che giocano in Europa.

70 – La percentuale da 3 punti del Real Madrid nel 1° tempo, a fronte del 18% dei padroni di casa: statistica impressionante, anche considerando che i castigliani hanno tentato solamente 10 triple (su 30 tiri totali dal campo), preferendo il gioco interno con Ayon e Nocioni. Sembra perfino superfluo parlarne, ma quando hai in squadra giocatori, come Carroll, capaci di obbligarti (nel senso positivo del termine) a creare blocchi solo per liberarli al tiro, è chiaro quanto tu possa trarne in termini di percentuali e punti; certo è che, questo Real Madrid ha usufruito anche di individualità devastanti, giocando un basket che avrebbe messo in crisi anche tante franchigie NBA.

16/3 – Il parziale positivo con cui i catalani riaprono la partita a fine 3° quarto, grazie alle giocate di Tomic e alle triple di Abrines: +16 la differenza punti in questa frazione in favore dei padroni di casa (33-17), con una dimostrazione di orgoglio che ha fatto esplodere il Palau e ha cambiato l’inerzia del match. Peccato che Rodriguez si inventi la tripla della serata, con un buzzer da quasi metà campo che chiude la frazione riportando il Real a un solo possesso di distanza; eppure questa frazione è stata la migliore dei catalani in tutta la Serie, per intensità e fluidità della manovra offensiva, grazie soprattutto alle letture perfette sui raddoppi difensivi che il Real appronta su Tomic.

10 – I punti realizzati da Maciulis, leader statistico della panchina madrilena e giocatore fondamentale in questa vittoria, specialmente per le giocate che realizza nell’ultimo periodo e nel momento di maggior difficoltà dei Blancos: prima lavora bene in post basso, senza però incaponirsi, per servire Nocioni libero in punta per la tripla; poi realizza un gioco da 3 punti in situazione simile, andando a subire il fallo di Abrines, anche se probabilmente non c’era continuità nell’azione di tiro. Anche l’ex-Milano e Siena si gode una stagione in cui si è ritagliato un ruolo importante nelle rotazioni di coach Laso e in cui ha sempre risposto presente, dimostrando che ciò che lo limita è solo la condizione fisica e gli infortuni reiterati, poiché il talento è cristallino.

19 – I punti di Jaycee Carroll, che realizza il canestro più importante del match con un arresto e tiro clamoroso in faccia a Oleson a 15” dalla fine della partita: realizza la giocata che vale il 32° titolo spagnolo nella storia dei Blancos, dopo aver giocato una partita incredibile per qualità e quantità, in cui ha dimostrato di essere uno dei migliori tiratori d’Europa (come se ciò non fosse abbastanza chiaro). Da italiani, possiamo ritenerci fortunati nell’aver visto un giocatore del genere calcare i parquet nostrani, perché un tiratore così farebbe tutta la differenza di questo mondo anche oltre Oceano, senza ombra di dubbio.

@ Palau Blaugrana – Barcelona
TABELLINO COMPLETO

BARCELONA I NUMERI DELLA PARTITA MADRID
29 – Tomic PUNTI Carroll – 19
7 – Doellman, Tomic RIMBALZI Nocioni – 6
– Satoransky ASSIST Rodriguez – 6
36 – Tomic VALUTAZIONE Carroll – 16