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MY-Champions League: finale rocambolesco a Masnago, Kangur regala il primo successo a Varese

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L’esordio di Varese nella neonata Basketball Champions League non poteva essere più incredibile di così: gli ospiti comandano per tutta la gara, si guadagnano un nuovo vantaggio ad una manciata di secondi dalla fine e vengono superati da una tripla di Kangur a 0.77 secondi dal termine. Un’azione, tra l’altro, nata da una palla vagante, dal momento che l’estone ha ricevuto la sfera che Uter aveva scagliato dopo aver stoppato il fenomeno Avramovic. Per Varese, come spesso capitato in questo inizio di stagione, si segnala un apporto altalenante di alcuni uomini chiave e, di contro, prestazioni super da parte dei giovanissimi Avramovic e Pelle. Il serbo domina letteralmente la partita dall’inizio alla fine, battendo sempre il diretto marcatore e andando al ferro con spaventosa facilità. Il lungo caraibico, invece, vola a quota altissima e stoppa tutto quello che passa. Su questi due elementi Varese potrà costruire molto in stagione.

OPENJOBMETIS VARESE ASVEL LYON-VILLEURBANNE
 83 82

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

29 – I punti segnati da Aleksa Avramovic, l’assoluto MVP dell’incontro, in appena 25 minuti di utilizzo. Il serbo è stato il pericolo numero uno per la difesa ospite e gli esterni impiegati da coach Jackson in marcatura su di lui non hanno potuto nulla sulle sue accelerazioni. Di Avramovic ha impressionato il coraggio nelle penetrazioni e la velocità con cui batte il cambio difensivo sul pick and roll. Il ragazzo ha solo 22 anni, è stato già MVP del campionato serbo e Varese potrebbe, con la sua firma pluriennale, aver fatto un colpo di quelli che si ricordano per anni. Avramovic ha chiuso la gara con un buon 11/17 al tiro (2/5 da tre).

9 – Gli assist distribuiti dall’ex canturino Walter Hodge. Ricordato a Cantù sì come un giocatore di grande talento, ma anche come un solista e un playmaker confusionario, Hodge si è presentato a Masnago da avversario con un piglio decisamente diverso rispetto alle descrizioni che di lui sono state spesso fatte nel corso della passata stagione. Il portoricano ha gestito bene i ritmi per tutta la gara, ha spesso compiuto la scelta giusta tra il tiro e il passaggio e ha chiuso la serata con anche 19 punti (7/15 dal campo) in aggiunto all’ottimo bottino di passaggi vincenti. Solo la tripla dall’angolo di Kangur gli ha impedito di essere l’MVP del match.

16 – I rimbalzi offensivi catturati da Varese nel corso della gara, 6 dei quali nel solo quarto periodo. Pelle e Anosike non avranno mani delicate in attacco, ma sono due giocatori di enorme presenza sotto le plance. Il primo grazie al suo impressionante atletismo, il secondo  invece fa della sua fisicità e del buon utilizzo del tagliafuori le chiavi per regalare nuovi possessi alla sua squadra. Non si può non menzionare in questo contesto, però, Kristjan Kangur: l’estone, autore di tre quarti decisamente sottotono, oltre al canestro vincente ha portato a casa nel finale di gara anche due rimbalzi d’attacco importantissimi per il risultato finale.

4 – Le stoppate di un Norvel Pelle che, ormai, non fa più notizia. Dopo le 7 rifilate sulle teste dei giocatori milanesi domenica al Forum, il caraibico si è ripetuto anche in Champions. Certo, ci sono diversi aspetti del suo gioco da migliorare, ma il materiale di base è pregiatissimo. Centro offensivamente dinamico, sempre pronto a tagliare verso il canestro per ricevere un lob (anche se stasera ha sbagliato due schiacciate) e muro difensivo in grado di respingere conclusioni con veloci da pallavolista. Se riuscirà a migliorare da un punto di vista tecnico e se imparasse a gestire meglio le energie, allora potrebbe diventare davvero un giocatore fondamentale per questa Varese.

19 – La valutazione finale di un altro ex giocatore del campionato italiano, Adrian Uter. Anche in questo caso si tratta di un ex canturino. Uter ha disputato un’ottima prestazione soprattutto in attacco: nella metà campo offensiva ha sempre saputo come colpire Varese, sfoderando anche due canestri dall’arco quando la difesa di casa gli ha negato la posizione in post basso. Il suo tabellino finale dice 13 punti, 5/9 al tiro, 7 rimbalzi, 2 stoppate e persino 4 assist. A testimonianza di quanto è stato presente per l’ASVEL nel pitturato. Di sicuro si è sentita la differenza quando gli ospiti hanno messo in campo Watkins, che sì ha preso più rimbalzi (12) di Uter, ma è stato più confusionario e ha sempre cercato il tiro, anche in situazioni in cui sarebbe servito altro.

@Palasport Lino Oldrini – Varese
TABELLINO COMPLETO

VARESE NUMERI DELLA PARTITA VILLEURBANNE
 29 – Avramovic  PUNTI  Hodge – 19
 9 – Anosike  RIMBALZI Watkins – 12
 5 – Maynor ASSIST  Hodge – 9
 4 – Pelle  STOPPATE Uter – 2
 26 – Avramovic  VALUTAZIONE Uter – 19