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MY-Champions League: Sassari soffre e non convince, ma è un esordio vincente

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Sassari esordisce nella Basketball Champions League FIBA soffrendo molto più del previsto contro uno Stelmet Zielona Gora ben organizzato e con buone individualità (su tutti, Florence e Koszarek). I sardi non riescono a contenere le sfuriate offensive degli esterni, ma possono contare sulla produttività delle soluzioni dalla lunga distanza (10 le triple a referto per i sardi, contro le 8 dei polacchi). A risolverla ci pensa il trio formato da Stipcevic, Johnson-Odom e Lacey. L’ex-Pesaro è fondamentale con i due liberi che mettono in ghiaccio la vittoria, mentre il talento visto anche all’Olympicos piazza 8 punti solamente nell’ultima frazione di gioco, permettendo a Sassari di rientrare e poi allungare quel minimo che basta per portare a casa la vittoria. Nel mezzo dei due, Stipcevic (5 punti nell’ultimo quarto) è probabilmente il migliore della Dinamo in fase di creazione del gioco e non trema praticamente mai in lunetta (6/6), nemmeno in un finale in cui Sacchetti rischia di rimettere in gioco i polacchi con una persa incredibile.

DINAMO SASSARI STELMET ZIELONA GORA
 74 70

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

12 – I punti consecutivi realizzati dalla Dinamo nel parziale iniziale di 12-0 con cui i padroni di casa prendono subito il controllo delle operazioni. Le triple di Carter (2) e le giocate di Lacey spaccano in due la difesa dello Stelmet e consentono ai sardi di iniziare nel migliore dei modi il primo quarto giocato nella competizione europea FIBA. A realizzare il primo canestro per gli ospiti, escluso il libero convertito dal centro Julian Vaughn, ci pensa James Florence, dopo che gli ospiti avevano tirato con un incredibile 0/9 fino a quel momento di gioco. Il problema, per i sardi, è che una volta sbloccatisi, i polacchi iniziano a trovare confidenza con il canestro e a riportarsi a contatto grazie alle giocate di Hrycaniuk e alle triple di Zamojski e Florence.

4 – Gli assist smazzati da Trevor Lacey nel primo tempo del match. L’ex-Pesaro è l’unico dei sardi (insieme a Carter, anche se per quest’ultimo la considerazione vale solamente in merito al primo quarto) a giocare come sa, evitando di forzare e cercando sempre il passaggio per il compagno meglio posizionato e più libero tra le maglie difensive dei polacchi. Nel nulla cosmico offensivo della Dinamo, specialmente durante la seconda frazione, Lacey rappresenta un’eccezione: non un’eccellenza, ma sicuramente una buona eccezione, anche considerando il 2/3 al tiro e la sola persa,

13 – I rimbalzi offensivi conquistati dagli ospiti solamente nel primo tempo. Sassari difensivamente già concede troppo alle sfuriate di Florence, ma oltre a ciò regala anche qualche rimbalzo offensivo a causa di un posizionamento non certo eccellente dei propri lunghi. Da queste carambole, lo Stelmet riesce a riciclare bene qualche possesso, trovando perfette spaziature con le penetrazioni di Florence e Moore, nonché buone ricostruzioni di gioco sull’extra-possesso anche tramite il servizio del post basso di lunghi come Vaughn e Djurisic. Peraltro, lo Stelmet nel secondo quarto vede andare a referto 8 giocatori sugli undici a disposizione, e si gode i 9 punti realizzati da Florence solamente in questa frazione di gioco.

2 – Le triple, incredibili e irrazionali, realizzate da James Florence nel finale della terza frazione (una di queste è un buzzer vero e proprio). Il giocatore ex-Cibona è semplicemente indifendibile, poiché per tutto il match rappresenta una spina nel fianco per la difesa dei sardi; penetrazioni, capacità di guadagnare falli, qualche assist per i compagni e queste due triple di puro talento ne fanno il giocatore chiave per lo Stelmet Zielona Gora, sebbene anche altri compagni giochino un match più che positivo. La fortuna dei sardi è rappresentata dal fatto che Florence non sia poi così precisissimo nei layup in transizione o dopo aver battuto sistematicamente il diretto marcatore sul primo passo, altrimenti la Dinamo si sarebbe ritrovata ben più distante nel punteggio (a fine terzo quarto 54-56 in favore dei polacchi).

1o – La valutazione finale di Brian Sacchetti. Sebbene Johnson-Odom, Lacey e Stipcevic abbiano grandi meriti in questa vittoria, non si può non parlare della prestazione di Sacchetti. Una prestazione più che positiva fino a 10” dallo scadere, poiché quella persa dalla quale nasce la realizzazione di Djurisic che vale il meno -2 polacco provvisorio, è una macchia molto grande. Peccato, perché Sacchetti è in un periodo di forma incredibile, e anche stasera aveva dimostrato di poter essere un fattore offensivo importante (3/5 da tre punti, 2 rimbalzi offensivi e 1 assist). Le 4 perse pesano ben più dei due circus-shot che realizza a cronometro fermo (uno è sfondamento, l’altro è successivo al fallo subito), ma un passaggio a vuoto può capitare a chiunque. Fortuna per Sassari che tale persa non risulti decisiva ai fini del risultato.

@Palaserradimigni – Sassari
TABELLINO COMPLETO

SASSARI NUMERI DELLA PARTITA ZIELONA GORA
 17 – Johnson-Odom  PUNTI  Florence – 20
 5 – Lydeka, Sacchetti  RIMBALZI Vaughn – 6
 4 – tre giocatori ASSIST  Florence, Koszarek – 2
 1 – due giocatori  STOPPATE Vaughn – 1
 16 – Lacey  VALUTAZIONE Florence – 18