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MY-EuroLeague: il Regno delle giovani promesse (1ª giornata)

luka-doncic

In collaborazione con Enrico Longo, creatore e gestore della Pagina Facebook “Cause I fucking love this game“, abbiamo deciso di analizzare, giornata per giornata, le migliori prestazioni degli Under-22 nella massima competizione europea per club, ossia la nuova EuroLeague. Probabilmente, lo stesso giocatore comparirà più volte in questa rubrica, poiché alcuni talenti sono veramente interessanti e sarebbe impensabile parlarne una tantum. Tuttavia, il nostro obiettivo è quello di dare una visione, per quanto breve e concisa, sulle prestazioni di 3 o 4 giocatori Under-22 a giornata, quindi il criterio di selezione sarà unicamente quello della singola prestazione, anche e soprattutto tramite l’esame di statistiche personali.


Marko Guduric
Data di nascita 8 marzo 1995
Nazionalità serba (nato a Priboj)
Altezza 196 cm
Peso 91 kg
Ruolo Guardia / Ala piccola
Squadra Stella Rossa Belgrado
Statistiche medie finora 13.0 ppg, 2.0 rpg, 37.5% 3P

Non una grandissima partita contro il Darussafaka Dogus Istanbul per il giovane serbo, perché nonostante i 13 punti a referto (2/4 da due, 3/8 da tre), vi sono anche 4 falli commessi, 4 perse e qualche forzatura di troppo da oltre l’arco. Il tutto, per il cestista serbo, in un match in cui la Stella Rossa di Belgrado viene superata dal Darussafaka nei minuti finali dell’incontro. La giovane ala di Priboj messa in campo per la prima volta da Dejan Radonjic a due minuti dalla fine del primo periodo e poi tenuta con costanza per il resto della partita, ha osato molto dalla linea dei 6.75, con 8 tentativi (è stato il giocatore a ricercare di più la soluzione da 3 punti) ma con soli 3 centri non può essere particolarmente soddisfatto della sua prestazione balistica. La sua prima partita stagionale di EuroLeague è stata particolare, come per il resto della sua squadra, ma ciò non priva di talento un atleta che è nel giro delle nazionale serba da 5 anni: il tempo sarà sicuramente galantuomo nei suoi confronti, vista anche la tanta fiducia che il coach montenegrino ripone nei suoi confronti.


Luka Doncic
Data di nascita 28 febbraio 1999
Nazionalità slovena (nato a Lubiana)
Altezza 201 cm
Peso 91 kg
Ruolo Guardia
Squadra Real Madrid
Statistiche medie finora 11.0 ppg, 5.0 rpg, 3.0 apg, 40.0% 3P

Nemmeno davanti a un mostro sacro quale Spanoulis, Doncic trema. La cosa che più colpisce del ragazzo è l’anno di nascita sulla carta d’identità: 18 anni ancora da compiere ma tanta responsabilità sulle proprie spalle. Responsabilità che sembra non pesargli più di tanto. L’ MVP del New Generation 2015, nella galoppata del suo Real Madrid contro i greci dell’ Olympiacos, ha ancora una volta fatto vedere la sua duttilità in campo e la sua capacità di leggere le situazioni. A testimoniare la sua grande prestazione sono i 3 rimbalzi offensivi catturati, la buona propensione al tiro da 3 punti (2/5) e le 3 assistenze date ai compagni in momenti nevralgici del match. Senza ombra di dubbio, Doncic è il giocatore sul quale la nostra rubrica verterà maggiormente, anche perché la rivoluzione che risponde alla denominazione di “Doncicismo” è solamente alle prime battute. Certo che, una prestazione simile, per carattere e consapevolezza dei propri mezzi tecnici, è spaventosamente incredibile, visti anche i soli 17 anni d’età e il suo precoce adattamento a un ruolo (quello di point-guard, forse playmaker puro sarebbe azzardato) nel quale ha giocato veramente poco prima di questa stagione.


Cedi Osman
Data di nascita 8 aprile 1995
Nazionalità turca (nato a Ocrida, in Macedonia)
Altezza 204 cm
Peso 89 kg
Ruolo Ala piccola
Squadra Anadolu Efes Istanbul
Statistiche medie finora 13.0 ppg, 2.0 rpg, 2.0 apg, 60.0% 3P

Sotto la guida tecnica di Perasovic questo giovane talento è destinato, per forza di cose, a consacrarsi definitivamente. Sono anni che se ne parla benissimo in tutto l’ambiente europeo, ma finora gli è mancato quel qualcosa in più per far decollare definitivamente la propria carriera. I 25 minuti e mezzo a disposizione nel match contro il Baskonia sono stati sfruttati benissimo, anche grazie una precisione balistica da oltre l’arco e a buone giocate difensive; peccato solamente per il risultato finale, poiché i baschi l’hanno spuntata anche (e soprattutto) grazie alle giocate offensive di un micidiale Andrea Bargnani (autore di 26 punti). Osman è stato il secondo miglior realizzatore dei turchi (dietro solamente a Brown, autore di 16 punti) e ha ottenuto la seconda miglior valutazione personale della squadra di coach Perasovic (Dunston il migliore, con un PIR di 14). Per quanto la sua prestazione sia stata positiva, l’Efes si aspetta una completa maturazione di un giocatore comunque giovanissimo (31° scelta al Draft NBA 2015, da parte dei Minnesota Timberwolves) ma già molto efficace in più aspetti del gioco.

A cura di: Enrico Longo & Marco Arcari