Basket Europeo Nazionali

Preolimpico – Tra assenze e certezze Serbia, Francia e Italia accreditate come le favorite

I tre FIBA World Olympic Qualifying Tournament for Men si disputeranno dal 4 al 10 luglio 2016 nelle sedi, rispettivamente, di Belgrado, Manila e Torino. La vincente di ogni Torneo di Qualificazione accederà al tabellone del torneo di pallacanestro ai Giochi della XXXI Olimpiade, in programma a Rio de Janeiro.

QUI BELGRADO – Le sei squadre, raggruppate in due gruppi, sono Serbia, Angola, Porto Rico (inserite nel Gruppo A), Giappone, Repubblica Ceca e Lettonia (Gruppo B); la Serbia è la favorita principale per conquistare l’accesso all’Olimpiade, ma le assenze dell’ultimo minuto hanno fatto infuriare coach Djordjevic. Infatti, Boban Marjanovic salterà il Preolimpico per cercare di strappare un contratto in NBA, mentre Nikola Milutinov ha fatto sapere di preferir giocare la Summer League NBA, rinunciando così all’impegno con la Nazionale. Assenze pesantissime, poiché nel reparto lunghi mancherà anche Nemanja Bjelica a causa di un’infiammazione alla gamba che lo costringe a un attento e continuo monitoraggio da parte dello staff medico dei Minnesota Timberwolves. In casa Porto Rico, invece, Carlos Arroyo ha fatto sapere di voler giocare il Preolimpico, ma è da vedere come e quando si concluderà la stagione del Barcellona (impegnato da stasera nelle Finali di ACB contro il Real Madrid). Per la Lettonia, oltre all’assenza già ufficializzata della stella dei Knicks, Kristaps Porzingis, peserà anche l’assenza di Davis Bertans, il quale vuole riposarsi dopo l’impegnativa stagione al Laboral Kutxa Vitoria agli ordini di coach Perasovic. La Repubblica Ceca, infine, ne ha convocati 19, tra i quali le stelle Thomas Satoransky e Jan Vesely che compongono uno dei migliori – se non il miglior – asse play/pivot presente tra tutti e tre i Tornei di Qualificazione.

QUI MANILA – La Francia (inserita nel gruppo B insieme a Nuova Zelanda e ai padroni di casa delle Filippine) dovrà rinunciare a Fabien Causer, il quale ha terminato anzitempo la stagione con i baschi del Vitoria a causa di un infortunio alla schiena; sicuramente assenti anche gli NBA Rudy Gobert e Joakim Noah, mentre saranno presenti i vari Parker, De Colo, Diot, Heurtel, Batum, Diaw, Lauvergne, Gelabale. La Turchia (una delle tre squadre del Gruppo A, oltre a Canada e Senegal), ha diramato una lista di pre-convocati composta di 20 nomi, tra i quali molti giovani (Osman, Korkmaz e Sipahi), ma non potrà contare sull’apporto di Enes Kanter e Ersan Ilyasova. Il Canada, infine, convive ancora oggi con il dubbio Andrew Wiggins, poiché secondo alcune fonti a stelle e strisce il giocatore avrebbe già fatto sapere di volersi concentrare unicamente per preparare la prossima stagione con Minnesota, ma lo staff canadese ha fatto sapere che alla lista diramata pochi giorni fa potrebbero aggiungersi molti giocatori NBA (Kelly Olynyk, Nik Stauskas, Tristan Thompson, Andrew Nicholson e anche Dwight Powell). Tra i convocati canadesi per il raduno figurano anche due conoscenze del campionato italiano: Melvin Ejim, visto a Venezia nell’ultima parte di stagione, e Brady Heslip, tiratore mortifero in forza a Cantù nella stagione appena conclusasi. Tra le file della Nuova Zelanda sicura l’assenza di Steven Adams, poiché il centro di OKC aveva già comunicato a febbraio di non sentirsi in grado di saper gestire l’impegno con la sua Nazionale, consapevole dei tempi NBA.

QUI TORINO – Il Torneo che vedrà impegnata la nostra Nazionale (gruppo B, insieme a Tunisia e Croazia) dovrà fare i conti con assenze eccellenti. Nella Croazia mancherà Ante Tomic, ancora alle prese con il finale di stagione in Spagna ma comunque certo di non partecipare al Preolimpico, mentre Bender, Lafayette e Draper sono stati tagliati in vista di uno sfoltimento della rosa; gli ultimi due tagli hanno aperto le porte della Nazionale a Justin Hamilton in qualità di passaportato, ma il centro ex-Valencia è volato negli USA per chiudere un pluriennale con una franchigia NBA. Al posto di Hamilton è stato chiamato Darko Planinic, ma i croati potranno comunque contare sul talento di giocatori come Hezonja, Arapovic, Saric, Simon e Bogdanovic. La Grecia (inserita nel Gruppo A con Messico e Iran) potrà contare sul talento di Giannis Antetokounmpo, Kostas Sloukas e Ioannis Bourousis, ma dovrà rinunciare a Printezis e Papanikolaou oltre a convivere con l’addio dato da Nikos Zisis; da non sottovalutare la presenza di Vangelis Mantzaris, giocatore sottovalutato ma fondamentale in qualsiasi competizione di breve durata. Poche notizie sulle certezze/assenze in casa Messico, con i latinoamericani che non sanno ancora se potranno contare su Gustavo Ayon (impegnato nelle Finali di ACB), Tunisia e Iran.