Preview to Eurobasket 2013: Girone B

Da Lubiana, sede delle partite del girone A, ci spostiamo a Jesenice per analizzare nel dettaglio le 6 squadre inserite nel gruppo B, tra cui spiccano la Lituania, sempre pericolosa nelle manifestazioni targate “Eurobasket”, e la Serbia, che dovrà però fare a meno di Milos Teodosic e incontrerà in un sentitissimo derby il Montenegro.

eurobasket - Copia (5)Macedonia: Reduce dallo storico quarto posto agli Europei 2011, la selezione Macedone vuole confermare quanto di buono fatto vedere due anni fa, trascinata da un McCalebb formato Superman e dall’infinita esperienza di Vlado Ilievski. Oltre ai due “piccoli”, da segnalare anche Pero Antic, sotto contratto con gli Atlanta Hawks dopo aver centrato il back-to-back di vittorie dell’Eurolega con l’Olympiacos. Ai convocati si è aggiunto anche il talentuoso (classe ’91) Gjuroski, che sta vivendo l’esperienza NCAA in maglia Louisiana Tech. Ripetersi sarà difficile, specialmente in un girone molto equilibrato, ma tutti abbiamo già visto di cosa è capace questa squadra.

Stella della squadra: Bo McCalebb, PM. Chiunque segua un minimo il basket italiano non può non aver sentito parlare di questo giocatore con la dinamite nelle gambe e dal talento enorme. McCalebb rimarrà per sempre negli occhi degli appassionati per le eroiche gesta con cui ha condotto sostanzialmente in solitaria la Macedonia alla semifinale nel 2011 in Lituania. Dopo le due annate trionfali nella Montepaschi Siena, viene portato via dai soldi turchi del Fenerbahce, con il quale però non riesce a trionfare quanto sperava. Già avvenuta la definitiva consacrazione, ora Bo è chiamato a confermare le sue doti di leader in campo, cercando di guidare i compagni di squadra più in alto possibile.

eurobasket - Copia (2)Lettonia: Insieme a Bosnia e Montenegro, la Lettonia fa parte del gruppetto di squadre che dovrebbero faticare a passare il turno, visto il livello delle restanti tre. Non di questo avviso è Janis Blums, che già due anni fa si è dimostrato devastante in attacco e capace di creare grattacapi a tutte le difese avversarie. A lui si aggiunge Bertans, da Bilbao, 24enne di ottime prospettive da tenere d’occhio. Scorrendo il roster troviamo anche una conoscenza italiana: Rolands Freimanis, ala grande con alle spalle un anno passato a Montegranaro. Sarà sicuramente dura per la squadra di Bagatskis, che dovrà lottare ogni singolo minuto per sperare di portare a casa una vittoria.

Stella della squadra: Janis Blums, PM. 32 punti nella partita di apertura contro la Francia. Bastano? 16 punti di media in un campionato Europeo, bastano? Sinceramente crediamo che il talento di Blums stia in gran parte in questi dati, che dimostrano quanto si possa essere decisivi anche a 30 anni. Visto anche a Napoli, il playmaker nativo di Saldus è ormai il leader incontrastato della selezione, che si affida a lui nella maggior parte delle azioni offensive, sperando che, anche quest’anno, questo “vecchietto” possa fare pentole e coperchi.

eurobasket - Copia (3)Lituania: Una squadra che mette a referto i due Lavrinovic, Motiejunas, Valanciunas, Maciulis, Javtokas e Kleiza non può che essere considerata tra le pretendenti alla vittoria finale del torneo. In un mix perfetto di esperienza e talento, l’altra squadra baltica del girone entra in Slovenia con la convinzione di poter passare il girone senza sconfitte, andando poi ad impensierire Spagna e Francia. Se i giovani provenienti dall’NBA dimostreranno attaccamento alla maglia, dando il massimo, allora coach Kazlauskas potrà dormire sonni tranquilli: un piazzamento nelle prime quattro sembrerà molto più che vicino.

Stella della squadra: La squadra. In un roster così profondo e pieno di talento, viene difficile scegliere a priori un giocatore predominante che dovrà prendersi le responsabilità maggiori in attacco. L’esperienza direbbe Lavrinovic, mentre il talento potrebbe dire uno tra quelli nominati in sede di presentazione. Non siamo allenatori, non abbiamo partecipato al training camp dei Lituani, quindi ci siederemo in poltrona aspettando che il tanto agognato “go to guy” esca allo scoperto.

 

eurobasket - Copia (4)Montenegro: La squadra allenata da Pavicevic arriva a questo torneo con qualche certezza e molte speranze: i due fratelli Popovic possono e devono dare un grande contributo, mentre Vucevic arriva dalla sua miglior stagione con gli Orlando Magic, in cui ha viaggiato a 13.1 punti e 11.9 rimbalzi a partita.
Se Lituania e Serbia sembrano irraggiungibili, il Montenegro può sperare di dare filo da torcere già alla Macedonia, in una partita piena di insidie per McCalebb e soci.

Stella della squadra: Nikola Vucevic, C. Il centro degli Orlando Magic avrà gran parte delle responsabilità sia per quanto riguarda l’attacco che per quanto riguarda la difesa e i rimbalzi. Dopo la prima esperienza negli USA a livello di università (tre anni a USC, la stessa di Hackett), Vucevic è tornato in Montenegro prima della definitiva partenza verso gli Stati Uniti, dove ha vestito le casacche di Philadelphia e Orlando, nel quale è definitivamente esploso chiudendo la stagione in doppia-doppia. Nessuno si aspetta il passaggio del turno, ma sicuramente qualche grattacapo alle squadre più blasonate questo Montenegro lo può creare.

 

eurobasketBosnia Erzegovina: Arriviamo all’ultima delle “piccole” del girone, la Bosnia di coach Petrovic. L’età media è la più bassa del girone (24.7), e l’unico nome davvero altisonante è quello di Mirza Teletovic, attualmente accasato ai Brooklyn Nets. Al fianco del ragazzone da Mostar scenderanno in campo gli ex romani Dedovic e Gordic e l’ex cremonese Stipanovic, pronti a offrire alla causa tutto ciò che hanno messo in tasca dalle varie esperienze europee vissute, sperando magari di diventare la nuova squadra-rivelazione del torneo.

Stella della squadra: Mirza Teletovic, AG. Unico giocatore NBA, era fin troppo facile scegliere il leader offensivo (e non solo) di questa giovanissima squadra. Classificato come uno dei talenti più puri di tutta europa, Teletovic vanta anche un raggio di tiro molto ampio, caratteristica che gli è valsa la chiamata dalla franchigia di Jay-Z, che da quest’anno è una delle maggiori pretendenti al titolo NBA. Non sarà un palcoscenico come quello a stelle e strisce, ma per Teletovic fare un buon Europeo significherebbe tanto, quindi prepariamoci a vedere grandi cose da questo giocatore.

 

eurobasket - CopiaSerbia: Insieme alla Lituania, l’altra “grande” del girone, che, con giocatori capaci di dominare a livello delle maggiori competizioni d’Europa, arriva in Slovenia dovendo sopportare una defezione enorme: quella di Milos Teodosic, che ha dovuto dare forfait per problemi fisici. Se un’assenza del genere avrebbe azzoppato qualsiasi squadra, non è il caso della Serbia, che con il neo NBA Nedovic (scelto da Golden State), il sempreverde Krstic e l’esperienza di Dusan Ivkovic in panchina punta ad un posto nelle prime quattro del torneo.

Giocatore chiave: Nemanja Nedovic, G. A questa voce molti avrebbero affiancato il nome di Nedad Krstic, veterano dei parquet americani ed europei e sempre in gran forma, ma noi, forse per dare spazio al nuovo che avanza, vogliamo dare fiducia al figlio di Belgrado, che dopo questo Europeo vivrà la sua prima stagione tra i giganti NBA. L’aiuto degli altri componenti sarà fondamentale, con Krstic, Andusic e Bjelica pronti a fare da “chioccia” per i più giovani. Se volete giocarvi il vostro Euro sul giocatore-sorpresa della manifestazione, vi consigliamo di metterlo su di lui.

Pronostico:
Prima classificata: Lituania
Seconda classificata: Serbia.