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Ruggito Italia: la difesa e un super Belinelli battono la Croazia

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Nella seconda giornata del Preolimpico è tutta un’altra musica al Pala Alpitour di Torino: se la giornata di lunedì ha offerto partite già decise ben prima della sirena finale, il trend odierno si è totalmente invertito, e alla vittoria del Messico sull’Iran (75-70) che consegna ai centroamericani il (probabile) secondo posto nel girone, ha fatto seguito una vera e propria battaglia tra l’Italia e la Croazia. Dopo un primo tempo all’insegna dell’equilibrio più totale (33-35 per la squadra di Petrovic), in cui entrambi i quintetti hanno trovato a fatica la via del canestro, la seconda metà del match vede l’Italia allungare a cavallo tra terzo e quarto periodo di gioco, trascinata da Hackett e Belinelli, che si caricano i compagni in spalla fino al massimo vantaggio che tocca le 9 lunghezze a 9′ dalla fine. Vantaggio che, però, dura poco più di un minuto: bastano infatti un paio di cattive rotazioni in difesa sommate ad altrettanti errori dal campo per ritrovarsi con solo 3 punti di vantaggio e costringere Messina al timeout d’emergenza. Dopo la sospensione, gli Azzurri entrano in campo col piglio che aveva permesso l’allungo, tornano anche a toccare il +8, per un vantaggio che verrà conservato fino al 67-60 finale.
Domani giornata di riposo per gli azzurri, forti del primo posto nel girone B, che torneranno in campo venerdì per la semifinale contro una tra Messico e Grecia, in campo domani alle 18.00.

ITALIA CROAZIA
67 60

I 5 NUMERI DELLA SFIDA

19 –  I punti di Marco Belinelli, miglior realizzatore di serata dell’Italia. Prestazione sontuosa nella metacampo offensiva per il neo acquisto degli Charlotte Hornets, che apre la sua partita con un gioco da quattro punti, per poi replicare nell’area pitturata, mandando per aria Bogdanovic e conquistando l’and-one poi convertito con il tiro libero aggiuntivo. Dopo i  7 punti realizzati nei primi 10 minuti, Beli si prende una pausa nel secondo quarto (solo 2 punti) e, contestualmente, inizia il momento più difficile per la squadra, nel quale la Croazia sorpassa e chiude avanti il primo tempo. Fondamentale è l’apporto di Marco per arginare il rientro della Croazia nel quarto periodo, con un paio di canestri che tolgono le castagne dal fuoco, consentendo alla squadra di mantenere un piccolo margine di sicurezza fino alla sirena finale.

6 – I rimbalzi presi da Daniel Hackett nel solo primo tempo. Prova di sostanza per l’ex Milano e Siena, che chiude la prima metà di gara come miglior rimbalzista dell’incontro, dimostrando grande intensità sotto le plance e mantenendo a galla la squadra in un secondo periodo in cui si fatica a trovare il tanto sospirato flusso offensivo.
Per il giocatore dell’Olympiacos, tenuto in campo da coach Messina per 18 dei primi 20 minuti giocati, sono arrivati anche 9 punti (per un totale di 13 di valutazione), 4 dei quali nel momento di maggiore difficoltà per l’Italia, con la Croazia che provava a mettere il naso avanti grazie ad uno strepitoso Bogdanovic (19 all’intervallo).

17% – La percentuale di Gigi Datome nelle due partite giocate dall’Italia al Preolimpico. Dopo lo 0/4 della gara contro la Tunisia (chiusa con una “virgola” alla voce “punti”), anche la partita odierna con la Croazia è stata complicata per il Capitano azzurro, che trova il canestro dal campo solo nel quarto periodo di gioco, con un canestro dal mezzo angolo e una tripla dall’angolo, per un non entusiasmante 2/8 finale. Per il fresco MVP del campionato turco, però, i canestri nel finale di Italia-Croazia possono rappresentare il vero inizio del torneo, con una semifinale (molto probabilmente contro il Messico) in cui tutti si augurano di vedere il vero Gigi Datome.

4 – Gli assist di Alessandro Gentile, a fronte di una sola palla persa. Il Capitano dell’Olimpia Milano è stato il miglior passatore della squadra, dimostrando una grande versatilità in una serata in cui ha faticato molto al tiro (1/5 da 2 e 0/3 da 3). Da segnalare, nella partita del figlio di Nando, il bellissimo assist mancino a una mano dopo una palla vagante, che ha permesso a Nik Melli una schiacciata totalmente indisturbata. Anche Ettore Messina, nella conferenza stampa post-partita, ha avuto parole di ringraziamento per Gentile, sottolineando come abbia trovato ottime soluzioni in attacco, mai assistite dalla fortuna.

26– I punti finali di Bojan Bogdanovic, miglior realizzatore dell’incontro. Per il croato, però, non è tutto rose e fiori: di questi 26, infatti, 24 sono arrivati nei primi tre quarti, limitando a soli 2 punti la produzione offensiva nell’ultimo e decisivo quarto, prima dell’uscita per falli a un minuto dalla fine. Unico giocatore veramente in grado di limitare Bogdanovic è stato Daniel Hackett (MVP a mani basse dell’incontro), che Messina ha pubblicamente ringraziato in conferenza stampa, sottolineando come DH sia decisivo anche nella fase difensiva.

@Pala Alpitour – Torino

TABELLINO COMPLETO

ITALIA I NUMERI DELLA PARTITA CROAZIA
19 – Belinelli PUNTI Bogdanovic – 26
8 – Hackett, Gallinari RIMBALZI  Saric – 10
4 – Gentile ASSIST Saric, Ukic – 3
 15 – Gallinari VALUTAZIONE Bogdanovic – 15


Photo: fiba.com